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Figli di coppie gay, a Padova il braccialetto anche alla 2° mamma

L'ospedale del capoluogo euganeo ha modificato da "padre" in "partner" la dicitura sul braccialetto destinato al compagno o alla compagna della partoriente. La decisione dopo che si era presentato un caso concreto di coppia omosessuale in Clinica ginecologica

Il riconoscimento della parità dei diritti delle coppie omosessuali può avvenire anche attraverso un semplice braccialetto. Succede a Padova, dove all'interno della Clinica ginecologica dell'azienda ospedaliera del capoluogo diretta da Giovanni Battista Nardelli è stata decisa all'apparenza una banale modifica ma che di fatto apre la strada, prima ancora della legge italiana che ancora non contempla questa tipologia di famiglia, all'accettazione di coppie di genitori appartenenti allo stesso sesso.

TERMINOLOGIA UNISEX. Il braccialetto che per questioni di sicurezza viene legato al polso del neonato, della partoriente e, da qualche tempo anche all'altro genitore, per quest'ultimo non recherà più la scritta "padre", bensì un più generico "partner", valido dunque anche nel caso in cui il secondo genitore sia donna.

IL CASO. La modifica della dicitura è frutto di una discussione interna all'azienda ospedaliera patavina sorta in occasione del caso concreto presentatosi un paio di mesi fa: la compagna donna di una partoriente si era rifiutata di indossare il braccialetto con la scritta "padre". 

IL COMMENTO. L'assessore comunale Alessandro Zan, da anni attivo nella lotta per i diritti civili e contro l'omofobia, ha espresso favore per la scelta dell'ospedale "di superare le difficoltà legislative riguardanti l'omogenitorialità. Sono davvero i grandi passi avanti che sa fare una società civile e laica. Superando le leggi, le lobby, gli interessi e i potentati, ha fornito una risposta di progresso ad una nazione che in fatto di diritti civili non poteva più restare indietro. Ancora una volta, dopo l'anagrafe delle coppie di fatto, va a Padova il merito di aver aperto la strada. Mi auguro che questo primo traguardo, arrivato proprio all'inizio dell'anno, faccia da apripista ad altri importanti obiettivi che spero vedano protagonista il Parlamento italiano".

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