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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Cronaca Loreggia

Filippo Roncato, dalla Cassazione altri 2 anni per violenza sessuale

Già in carcere a Bollate per aver abusato di una quindicenne, al 28enne Filippo Roncato di Loreggia è stata confermata dalla Corte di Cassazione anche la condanna a 2 anni di reclusione per un'altra violenza sessuale nei confronti di una sedicenne ad una festa a Massanzago

Già in carcere a Bollate per aver abusato di una quindicenne, al 28enne Filippo Roncato di Loreggia è stata confermata dalla Corte di Cassazione anche la condanna a 2 anni di reclusione per un'altra violenza sessuale, nei confronti di una sedicenne ad una festa a Massanzago. 

La difesa di Roncato, rappresentato dall'avvocato Carlo Covi puntava tutto sulla non attendibilità della vittima, ma è stata invece la linea del difensore della giovane, l'avvocato Pierilario Troccolo, a convincere i giudici. Era il 13 luglio 2016 quando Filippo Roncato ha cercato di abusare della sorella di un amico che lo aveva invitato insieme ad altri coetanei nella villa dove viveva con la famiglia. E' lì che Roncato ha tentato di costringere la ragazza ad avere un rapporto sessuale con lui. L'estate prima, il 21 agosto 2015, nella discoteca Eurobaita al Lago di Castelfranco, nel trevigiano aveva portato in un punto appartato del locale un'altra ragazza di 15 anni. Lì Roncato l'aveva violentata. Per questo reato la Cassazione gli ha già confermato la pena di 6 anni, ai quali si sommano questi altri 2. 

Roncato sarebbe anche condannato a risarcire le vittime, ma lui si dichiara nullatenente. Giugno scorso, la stessa sera in cui è stata resa pubblica la prima sentenza di cassazione, con la condanna definitiva, dal suo profilo Instagram il condannato ha attaccato sia la ragazza che lo aveva denunciato che la magistratura stessa. Il post si apriva con questa frase, inequivocabile:"Chi mi ama mi vendichi". Lo ha rimosso dopo qualche ore ma in tanti lo avevano già visualizzato e commentato. Questo ha generato una serie di insulti e minacce, sempre attraverso i social, verso la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare la violenza. Oggi ventitreenne ma al tempo della violenza quindicenne, la ragazza fu talmente vessata e messa alla gogna, quasi fosse sua la colpa di aver subito uno stupro, che dovette addirittura cambiare scuola. Di fatto un gran numero di cittadini di Loreggia, il paese della provincia di Padova da dove provengono entrambi, e di Castelfranco in provincia di Treviso, invece che prendere le difese della vittima e di sostenerla nella sua battaglia per stabilire la verità dei fatti in un aula di tribunale, hanno preso la parti del ragazzo che oltre che far parte di una importante famiglia di imprenditori era anche un noto Pr di diverse discoteche. E proprio sui suoi profili mostra una vita fatta di lussi e di viaggi. Nonostante questo, di fronte alla giustizia, si è sempre dichiarato nullatenente. Eppure, sempre dai profili social è evidente che il tenore di vita del 27enne difficilmente può collimare con quella di uno indigente.

Anche per questo va lodato il coraggio, si deve parlare di questo visto il contesto in cui i fatti sono accaduti, delle due giovani, che hanno trovato la forza di denunciare. Ora però per Roncato si apre una opportunità. Conviene davvero continuare a dichiararsi nullatenente oppure forse è meglio pagare il risarcimento come indicano le sentenze? Se Roncato risarcisse le vittime, dopo un periodo che per forza deve scontare in carcere potrebbe a quel punto chiedere pene alternative. 

Corte di Cassazione

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