Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Villa del Conte

Focolaio Covid nell'allevamento dei visoni: l'UIss chiarisce: «Situazione sotto controllo»

Attualmente, pur non costatando più circolazione virale all’interno, si continuano a monitorare, in sinergia con l’Amministrazione comunale, sia gli animali che il personale

In merito al presunto focolaio di Covid in un allevamento di visoni nel comune di Villa del Conte, l’Ulss 6 Euganea sottolinea di essersi subito attivata seguendo le procedure di norma, effettuando i tamponi sui visoni, monitorando il personale, attenzionando il ministero della Salute e la Regione del Veneto.

Lo screening

Il dottor Anselmo Ferronato, direttore dell’Unità operativa complessa Servizio veterinario Sanità animale dell’Ulss 6 Euganea, spiega: «Già tra maggio e settembre dello scorso anno la direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della salute aveva disposto un’attività di sorveglianza negli allevamenti di visoni in Italia. Da parte sua, l’Ulss 6 Euganea aveva posto sotto sorveglianza l’unico allevamento attivo della Regione Veneto, situato a Villa del Conte. Dal 3 agosto 2020 al 7 gennaio 2021 sono stati eseguiti 16 sopralluoghi in azienda, non rilevando presenza di sintomi clinici o mortalità anomala negli animali presenti in azienda». Ogni 20 giorni tutti i lavoratori implicati nell’attività di allevamento sono stati sottoposti a test di screening per la ricerca con esito negativo.

Monitoraggio

«L’11 gennaio 2021 sono iniziati – prosegue il dr. Ferronato - gli screening biomolecolari e sierologici: in un primo campionamento di 60 visoni, in un tampone oro-faringeo è stata rilevata una positività a bassa carica virale per Covid-19 e di conseguenza il Servizio Veterinario dell’Ulss 6 Euganea ha aperto un “sospetto focolaio” e proposto al Sindaco di Villa del Conte l’ordinanza di sequestro dell’allevamento, come previsto dalla normativa vigente, in attesa di ulteriori approfondimenti diagnostici. Il 100% dei visoni campionati sierologicamente (41 soggetti) è risultato sieropositivo in siero-neutralizzazione. Per verificare il sospetto focolaio, il 19 gennaio sono stati eseguiti 151 tamponi oro-faringei (incluso il soggetto risultato lievemente positivo al precedente campionamento) risultati tutti negativi. Da sottolineare che il visone trovato debolmente positivo l’11 gennaio è risultato negativo in data 19 gennaio. Come ulteriore approfondimento e per verificare un’infezione prevalentemente a carico dell’apparato enterico, il 25 gennaio sono stati eseguiti altri 200 tamponi oro-faringei e 100 tamponi rettali, da 200 capi non precedentemente campionati, risultati tutti negativi». Attualmente, pur non costatando più circolazione virale all’interno dell’allevamento, si continuano a monitorare, in sinergia con l’Amministrazione comunale di Villa del Conte, sia gli animali che il personale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Focolaio Covid nell'allevamento dei visoni: l'UIss chiarisce: «Situazione sotto controllo»

PadovaOggi è in caricamento