Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Sacra Famiglia / Via Bergamo

Centro di Foniatria, indagine per truffa sui "troppi" day hospital

La Procura ha iscritto nel registro degli indagati i due dirigenti della "Casa di cura Trieste". 4mila le cartelle cliniche al vaglio della Finanza per prestazioni erogate dal 2008 ad oggi in particolare a bambini. L'accusa ai medici è di aver pressato le famiglie a farsi prescrivere dai pediatri, anche senza che ve ne fosse la necessità ma per un mero guadagno economico, il servizio in day hospital

Dal Centro medico di Foniatria di Padova ci sarebbero state pressioni verso le famiglie dei piccoli pazienti affinchè richiedessero ai pediatri la prescrizioni di visite alla stessa casa di cura di via Bergamo non in regime ambulatoriale, bensì in day hospital, anche senza alcuna particolare motivazione terapeutica bensì per un mero tornaconto economico visto che, con questa seconda formula, alla struttura privata ma convenzionata con il Servizio sanitario pubblico spettava il triplo dell'incasso. Questa l'accusa mossa ai due dirigenti del centro medico padovano, Donatella C. e Luigi D., iscritti dalla Procura nel registro degli indagati per il reato di truffa.

L'INCHIESTA. A sollevare la questione era stato ancora mesi fa il direttore sanitario dell’Ulss 15, Sandro Artusi, con una segnalazione alla Guardia di Finanza che, nei giorni scorsi, ha proceduto con il sequestro di 4mila cartelle cliniche relative ai piccoli pazienti in cura al centro dal 2008 ad oggi. Secondo una prima ricostruzione, con il sistema denunciato dall'accusa, la casa di cura avrebbe incassato illecitamente circa un milione di euro l'anno, ovvero 5 milioni fino ad oggi.

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