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Francesco De Gregori a Padova

Francesco De Gregori a Padova

Francesco De Gregori coccola Padova con la sua musica

Un Geox inedito grazie all'artista romano che a metà del tour arriva nella città patavina regalando due ore di magia dove ogni canzone è una fiaba e, come bambini prima di dormire, il pubblico si lascia trasportate ipnotizzato

Un grande artista italiano omaggia Padova con la sua musica. Sabato 13 Aprile 2013 Francesco De Gregori incanta il Gran Teatro Geox lasciando una sensazione nostalgica verso quei grandi cantautori spesso lontani dalle logiche dell'attuale mercato discografico. Proiettato e totalmente immerso nella musica con l'immancabile chitarra acustica è un De Gregori che arriva nella città patavina a metà del suo "Sulla strada tour 2013". Sono le 21.30 e l'artista romano apre il live con "Sulla strada". Lo accompagnano sul palco Paolo Giovenchi e Lucio Bardi alle chitarre, Alessandro Arianti tastiere e fisarmonica, Alessandro Valle mandolino e pedal steel guitar, Guido Guglielminetti al basso, Stefano Parenti alla batteria, Elena Cirillo violino e vocalist. Look total black e cappello in testa, l'artista non sbaglia una nota.   

GRAZIE. Il musicista non è di molte parole ma trova subito un momento di riconoscimento verso il pubblico con:  "Grazie signori e signore, grazie ragazzi e ragazze ora ancora una canzone dell'ultimo disco poi apriamo la gioielleria". "Passo d'uomo" e subito "Belle époque".  

LEGGEREZZA. Assolo con piano di Alessandro Arianti in "Guarda che non sono io". Il Geox si scatena allegro con "Titanic", "Viva l'Italia" con lo spazio finale dedicato al violino di Elena Cirillo. Ancora un grande successo "Generale", "Atlantide"e "Bellamore". Atmosfera  country con "Battere e levare".   

A NUDO. Francesco rimane per la maggior parte del tempo seduto in un classico sgabello da angolo bar regalando un'atmosfera intima e personale. Un De Gregori che si mette a nudo con la musica lasciandosi trasportare da ogni nota da lui esaltata e protetta come fosse un figlio o una persona amata. Un connubio tra amore e musica che arriva diretto al pubblico.    

DALLA. Momento emozionate e toccante quando De Gregori omaggia l'amico Dalla con "Santa Lucia" regalando un finale fischiettato che lascia interdetti e totalmente rapiti. Il pubblico  è ipnotizzato tanto da regalare applausi assordanti alzandosi in piedi: è standing ovation. La semplicità e la genuinità del momento non lascia scampo, molte le persone commosse .    

I GRANDI SUCCESSI. Grazie a tutti buonanotte abbiamo finito. La gente non ci sta. Ne vuole ancora. Sono già passate quasi due ore. "Fuori! Fuori! Fuori!" è un coro unanime quello dei padovani che accolgono nuovamente l'artista 62enne che nel delirio torna a cantare con i suoi grandi e più attesi successi: "Showtime", "La donna cannone", "Rimmel", "Buonanotte fiorellino" e "Can’t help falling in love". 

COCCOLATI. Durante il concerto si respira un'atmosfera calda e familiare. Nell'incanto la musicalità lascia spazio ai pensieri a tratti profondi. Ogni canzone è una fiaba e come bambini prima di dormire il Geox si lascia coccolare da un artista che continua a scrivere la storia della musica italiana.   

LA SCALETTA DI PADOVA. 

"Sulla strada" 

"Passo d'uomo"  

"Belle époque"  

"Titanic" 

"Viva l'Italia" 

"Il panorama di Betlemme" 

"Generale" 

"Atlantide" 

"Bellamore" 

"Battere e levare" 

"Sempre e per sempre" 

"La storia siamo noi" 

"Santa Lucia" 

"Un guanto" 

"Bambini venite parvulos" 

"Finestre rotte" 

"Va in Africa, Celestino"

"Showtime" 

"La donna cannone" 

"Rimmel" 

"Buonanotte fiorellino" 

"Can’t help falling in love"

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