Poliziotti a 4 zampe cercano casa: le unità cinofili hanno bisogno di una nuova struttura

L'Fsp ricorda la situazione in cui sono costretti a lavorare nell'area di via D'Acquapendente dove si trova la sede dei reparti mobili tramite il presidente Luca Capalbo

Riceviamo e pubblichiamo.

La città di Padova ha il privilegio, a differenza di molte altre città del Veneto, di essere protetta da 7 poliziotti a quattro zampe che garantiscono ai cittadini sicurezza collaborando in modo determinante a indagini ed operazioni di Polizia.  La Polizia di Stato possiede da tempo un canile apposito presso il II Reparto Mobile, in piena zona residenziale molto centrale, il quale ha generato, con il passare degli anni, alcune criticità. 

Le criticità

In primo luogo, è un disagio per le case adiacenti al punto che i cittadini del quartiere hanno ripetutamente presentato delle rimostranze alla Questura e si sono organizzati in un comitato per perorare in modo organizzato la loro causa. In secondo luogo, la struttura sorge in un complesso che vede la presenza di molte altre specialità della Polizia di stato e gli spazi si limitano per cause di forza maggiore allo stretto necessario richiesto normativamente per la attività attuale: questo impedisce qualunque ampliamento finalizzato a potenziare la squadra di cani poliziotto o a diversificare la specializzazione comprendendo abilità canine che ora non sono presenti in città. Inoltre, la Polizia di Stato, in periodi di ristrettezze, non può destinare risorse alla realizzazione autonoma di una nuova struttura. 

Una nuova struttura

Nella precedente legislatura l’amministrazione comunale cittadina aveva proposto una soluzione funzionale e adatta alle nuove esigenze della città, unendo le necessità delle unità cinofile della Polizia Locale a quelle della Polizia di Stato, pianificando la realizzazione di una struttura comune, all’avanguardia, perfetta per risolvere tutte le attuali problematiche e ideale per una proficua collaborazione quotidiana a favore dei cittadini di Padova. Purtroppo, questo progetto oggi prende polvere in qualche sgabuzzino di palazzo Moroni. Può una città come Padova rischiare di privarsi della amicizia e della protezione dei poliziotti a quattro zampe? Il sindaco considera prioritaria la sicurezza della città? Questo oggi passa per forza dal fornire una nuova, confortevole e funzionale casa ai nostri Commissari Rex. Speriamo che il sindaco raccolga il nostro stimolo e restiamo a disposizione per un eventuale confronto diretto per affrontare una questione che riguarda tutta la città. 


Il Segretario Regionale 
FSP POLIZIA PADOVA 
Luca CAPALBO

Cane 1-3

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