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La refurtiva sequestrata

La refurtiva sequestrata

Ladri sorpresi da padrona di casa Autori di furti tra Padova e Venezia Trovata refurtiva per 80mila euro

I carabinieri hanno arrestato tre individui, ritenuti responsabili di colpi nel Padovano e nel Veneziano. Militari allertati dopo un tentativo fallito della banda di entrare in un'abitazione in via Grandi a Vigonza

Prima il tentato furto in un'abitazione a Vigonza, poi la fuga concitata, inseguiti dai carabinieri, infine il fermo e la perquisizione domiciliare, con il rinvenimento, da parte dei militari di Pionca, di centinaia di oggetti per un valore complessivo di 80mila euro.

FURTO SFUMA. Si tratta di tre soggetti, un bulgaro di 32 anni, un georgiano di 56 e un romeno di 35, sorpresi, alle 13 di martedì, dalla proprietaria di un appartamento, nel tentativo di scassinare gli infissi della sua abitazione. Avevano raggiunto via Grandi a bordo di una Renault Megane. La donna, però, un'anziana di 73 anni, si trovava in casa. Vistisi scoperti, i tre hanno desistito dall'intento criminale, dandosi alla fuga.

FOLLE INSEGUIMENTO. Nel frattempo, la vittima aveva allertato i carabinieri, riuscendo a segnalare loro anche il modello di auto con cui erano scappati. Gli uomini dell'Arma hanno individuato i tre malviventi, a bordo della macchina "incriminata", in via Pastore. La banda ha ignorato l'alt. Ne è quindi seguito un pericoloso inseguimento - uno dei militari ha persino rischiato di venire travolto dall'automobile "impazzita" - che si è però concluso con il fermo della macchina e l'identificazione dei 3 individui.

REFURTIVA PER 80MILA EURO. All'interno del mezzo, sottoposto a perquisizione, sono stati rinvenuti chiavi passepartout, grimaldelli, torcia led, passamontagna, tenaglie e cacciaviti. I militari sono quindi arrivati a Mestre, nel quartiere Terraglio, in via Gatta, dove risiede uno dei tre banditi (gli altri due vivono sempre nel Veneziano ma senza fissa dimora), e qui hanno trovato centinaia di oggetti di cui il fratello e la compagna del ladro, che si trovavano in quel momento in casa, non sono riusciti a giustificare il possesso e la provenienza. Si tratta di 20 pc portatili, 3 tablet, 300 telefoni cellulari, 9 monitor, 20 hard disk e 9 tv piatte. Il materiale, dal valore di circa 80mila euro, è stato interamente sequestrato dai carabinieri, in attesa di rintracciarne i legittimi proprietari per la restituzione. Sequestrata anche la Renault Megane.

ARRESTATI. I tre sono ritenuti responsabili di decine di furti in abitazione, perpetrati tra il Padovano e il Veneziano. Dalla casa che avevano tentato di svaligiare in via Grandi non sono riusciti a portare via nulla, ma hanno comunque provocato danni per mille euro a serratura e telai. Tutti e tre i malviventi sono stati arrestati per i reati di tentato furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, possesso di chiavi alterate e grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere. Il fratello e la compagna di uno di loro, presenti nell'abitazione a Venezia durante la perquisizione, sono stati entrambi denunciati per ricettazione.

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