menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Svaligiano le auto parcheggiate durante la corsa podistica: due fratelli in manette

I furti a Verona, ma abitano a San Martino di Lupari. È stata la segnalazione di un passante a portare sul posto la polizia. Arrestati mentre provavano ad allontanarsi con la refurtiva

Lo sguardo attento di un cittadino ha permesso alle forze dell'ordine di acciuffare due ladri in trasferta a Verona da San Martino di Lupari. Erano circa le 9 del mattino di domenica, e al Chievo si stava svolgendo una competizione amatoriale podistica, quando i due topi d'auto ne hanno approfittato per depredare le auto in sosta nei parcheggi di via Puglie, aperti per l'occasione. I malviventi però sono stati bloccati mentre cercavano di allontanarsi a bordo della propria macchina, insieme alla referutiva. 

LA REFURTIVA. Al momento della fuga, i due si sono trovati davanti gli agenti della Volante, intervenuti rapidamente sul posto grazie alla tempestiva segnalazione dei furti da parte di un passante, che ha chiamato il 113 fornendo precise indicazioni sul loro abbiagliamento e fattezze fisiche. I poliziotti hanno bloccando le due uscite del parcheggio, impedendo così ai ladruncoli, peraltro fratelli, di far perdere le proprie tracce. Una volta fermati, sono stati trovati in possesso di un portafoglio, risultato sottratto da un’auto in sosta nella zona che presentava evidenti segni di forzatura, di un cellulare e di un secondo borsellino, prelevati da un'altra macchina che a sua volta presentava segni di effrazione. 

L'ARRESTO. Una volta rintracciati, i proprietari dei veicoli svaligiati hanno sporto denuncia di furto ai poliziotti, ottenendo indietro i rispettivi effetti personali. I due fratelli inoltre sono stati riconosciuti dal passante come gli autori dei colpi e tratti quindi in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso. Si trattava di L.M., 26enne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e D.M., 22enne e incensurato. Si è svolta lunedì mattina l''udienza di convalida dell'arresto, cui ha fatto seguito il processo per direttissima che, vista la richiesta dei termini a difesa, è stato differito al prossimo 8 marzo 2017. Nel frattempo però, il maggiore dei due fratelli rimarrà agli arresti domiciliari, così come disposto dall'autorità giudiziaria, mentre per il più giovane è scattato l’obbligo di dimora nel Comune di provenienza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento