Sgominata la banda che derubava gli anziani soli: si fingevano assistenti sociali

Quattro arresti e tre denunce, tutte a carico di trevigiani accusati di furto aggravato. Hanno derubato almeno dieci ultraottantenni nelle province di Padova, Treviso, Vicenza e Venezia

I carabinieri di Legnaro

Puntavano gli anziani soli, si spacciavano per assistenti sociali e li derubavano di tutti i loro averi. Sono almeno dieci i furti contestati alla banda sgominata dai militari della compagnia di Piove di Sacco.

Gli indagati

Tre donne e un uomo sono stati arrestati, altre tre complici individuate e denunciate grazie alla capillare indagine partita in seguito ad alcuni colpi consumati nel padovano. All'alba di sabato i carabinieri di Legnaro hanno notificato agli indiziati, tutti residenti nel trevigiano, le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip del tribunale di Padova. É finita nel carcere della Giudecca la leader dell'organizzazione, la 28enne Smeralda Gurgevic già ai domiciliari nella sua abitazione di Treviso. Obbligo di dimora e di firma quotidiana alla polizia giudiziaria per i suoi tre sodali, le due donne L.A. (50 anni) e H.R. (53) di Treviso e Paese e il 22enne A.P. anch'egli residente nel capoluogo della Marca. Denunciate tre complici donne, F.P. (21 anni) e S.I. (39) di Treviso e L.G. (21) di Paese.

Metodo collaudato

Sono tutti accusati di furto aggravato per dieci colpi commessi tra settembre e gennaio scorsi nelle province di Padova, Treviso, Vicenza e Venezia. Sempre identici il modus operandi e la tipologia di vittima, anziani soli che vivono in case isolate. Individuata la preda, due donne la contattavano spacciandosi per assistenti sociali o conoscenti di parenti stretti. Si presentavano a casa e una volta dentro, mentre una intratteneva l'anziana l'altra frugava nelle stanze rubando gioielli, contanti e oggetti di valore. Ad attenderle all'esterno era sempre il giovane uomo a bordo di un'auto con cui si allontanavano velocemente.

I furti

Si stima che nei dieci furti contestati abbiano intascato circa 25mila euro. I primi colpi sono andati in scena nel padovano: il 3 settembre a Veggiano hanno derubato una 81enne, poi una donna di 92 anni a Vigonza quattro giorni dopo e infine il 24 novembre un'altra anziana di 81 anni di Saonara, a cui hanno rubato anche un bancomat con cui sono riusciti a effettuare diversi prelievi. Poi un colpo nel veneziano a Ceggia il 14 dicembre ai danni di una 78enne e due nel vicentino, il 31 dicembre a Bassano in casa di una 85enne e il 2 gennaio a Campiglia dei Berici dove hanno derubato una 80enne. Due i furti nel trevigiano, il 3 gennaio a Vittorio Veneto a casa di una donna di 80 anni e l'11 ad Altivole da una 83enne. E ancora a Schio, con due colpi il 13 gennaio dove hanno depredato le case di due anziane di 84 e 88 anni.

L'appello alle eventuali altre vittime

Gli inquirenti sospettano che la banda possa essere responsabile di altri casi analoghi e invitano eventuali vittime a contattare la compagnia dei carabinieri di Piove di Sacco (049.9707700) o la stazione di Legnaro (049.790793).

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