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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Correzzola

Furti di materiale da giardinaggio nella Saccisica e in altre province del Veneto

Rinvenuta un'ingente quantità di attrezzi risultati provento di furto. Il rinvenimento a Correzzola, nell'abitazione di famiglia di un 31enne di etnia sinti

Nel contesto di articolata attività d’indagine incentrata sui furti di materiale da giardinaggio nella zona della Saccisica e dei comuni limitrofi, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Piove di Sacco hanno individuato un soggetto di etnia sinti, appartenente ad un unico nucleo famigliare stanziato a Correzzola, che fungeva da riferimento per la ricettazione dei proventi delle varie azioni predatorie.

MOVIMENTI SOSPETTI. Le indagini hanno avuto origine nel mese di marzo 2017, quando i militari iniziavano a monitorare una serie di movimenti sospetti in via Bassa di Correzzola. In particolare, veniva accertato l’andirivieni di veicoli presso l’abitazione del pregiudicato L.L., 31enne, anagraficamente residente a Mira (Venezia), ma da tempo domiciliato nel comune padovano, con a carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

ABITAZIONE. Nella mattinata del 4 aprile, i carabinieri di Piove di Sacco, supportati dai colleghi della stazione di Codevigo, sono entrati nell’abitazione di famiglia dove è stato rinvenuto numeroso materiale provento di furti, perpetrati nelle province di Padova, Venezia e Verona.

FURTI. Trovati un soffiatore a motore marca “Stihl”, del valore di 400 euro circa, oggetto di furto commesso nel mese di settembre 2016 a Valli di Chioggia (Venezia); un decespugliatore e un soffiatore marca “Stihl”, del valore complessivo di 2mila euro circa, provento di un furto perpetrato il 31 marzo a San Bonifacio (Verona); un decespugliatore marca “Stihl”, del valore di 650 euro circa, oggetto del furto consumato in data 20 settembre 2016 a Vigonovo (Venezia); un motociclo marca “Honda” modello 125 “Mokey Skyteen”, recante numero di telaio abraso, risultato successivamente compendio del furto consumato in data 12 giugno 2013 a Jesolo (Venezia); 12 piante ornamentali da giardino, del valore totale di mille euro circa, provento del furto occorso la notte tra il 1° e il 2 febbraio scorso a Saonara nelll’azienda vivaistica “Bordin”, che gli indagati, il giorno dopo, avevano già provveduto a ripiantare nel giardino della loro abitazione.

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