Cronaca Conselve

Presa la banda specializzata in rame e fotovoltaico: colpi anche nel padovano

Il bottino ha raggiunto danni per un valore di 1 milione di euro. Indagate 21 persone ritenute responsabili di ricettazione all'estero e di furto aggravato in tutto il Nord Italia

I carabinieri di Cividale del Friuli e di Gradisca d’Isonzo hanno portato a termine,  in collaborazione con varie forze di polizia europee e altri Comandi dell’Arma, due operazioni - denominate Oro Rosso e Sunraided 2 - collegate tra loro e legate a numerosi furti commessi nel nord Italia fra Friuli, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emila Romagna e Toscana e portate a termine da due gruppi operativi. Nel padovano i malviventi avevano colpito a Conselve

COME OPERAVANO

Il primo gruppo era più specializzato nel furto di cavi di rame, il secondo in quello di pannelli solari. Non sono rari i casi in cui i soggetti sono stati filmati o fotografati a passarsi il cavo a spalla - 12 le persone impegnate nel furto compiuto in un campo di  Cuneo -  con delle organizzatissime catene umane, chiamate in conferenza stampa anche con il termine di "trenino" umano. Diversi i punti di contatto fra le indagini e i soggetti coinvolti. Utilizzavano sempre lo stesso modus operandi: sopralluogo della zona, disattivazione del sistema di allarme, preparazione dei varchi nelle recinzioni, asportazione dell'obiettivo e immediato abbandono del luogo. Il materiale asportato il giorno dopo veniva poi portato immediatamente a domicilio. Il rame presso una struttura compiacente in provincia di Torino, i pannelli in Romania. 

RAME E PANNELLI

Complessivamente sono stati rubati circa 80 tonnellate di rame e 1000 pannelli per un valore totale di quasi un milione di euro di danni. [Le regioni interessate dai furti di rame sono il Friuli (Premariacco e Udine), Veneto (Conselve), Lombardia (Guiglia), Piemonte (Envie), Emilia Romagna (Mantova), Toscana (Livorno); parallelamente, quelle in cui sono avvenuti i furti di pannelli fotovoltaici sono stati  Friuli (Povoletto, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Udine per un totale di 800 pannelli e un danno di 400 mila euro) e  Veneto (Vicenza 150 pannelli per un totale di 30 mila euro di danno).

ARRESTI

Le indagini hanno portato a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Udine su richiesta della Procura nei confronti di 21 indagati romeni, molti dei quali stanziati nel campo nomadi di via Germagnano a Torino, ritenuti responsabili di furto aggravato ed in concorso in Italia e di ricettazione all'estero. Cinque arresti sono avvenuti nel nostro territorio, fra Udine e Torino, mentre sono stati eseguiti 7 provvedimenti di arresto ai fini estradizionali in Romania, Svezia e Germania. 

Da UdineToday

Rame 2-2-2

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