Cronaca Stanga / Via Giacinto Andrea Longhin

Furti e rapine ad orafi e portavalori Chiesti oltre 60 anni per 15 nomadi

Il pubblico ministero Roberto Roberti ha chiesto al gup Lara Fortuna la condanna dei 15 indagati nell'ambito dell'inchiesta "Operazione zingari brillanti" che portò al blitz nel campo di via Longhin lo scorso 11 giugno

I gioielli provento di furto recuperati

Oltre sessant'anni di carcere per i 15 nomadi del campo di via Longhin a Padova, accusati di associazione a delinquere finalizzata a rapine, furti, ricettazione e riciclaggio. Questa, come riportano i quotidiani locali, la richiesta presentata dal pubblico ministero Benedetto Roberti al gup Lara Fortuna.

RICHIESTE DI CONDANNA E CONFISCA. Oltre alla condanna per i 15 imputati nell'ambito dell'inchiesta "Operazione zingari brillanti", che lo scorso 11 giugno portò, dopo tre lunghi anni di indagini, alla maxi operazione della squadra Mobile di Padova, il pm avrebbe chiesto anche la confisca di un fabbricato a Vigodarzere e dei gioielli sequestrati nella filiale della Cassa di Risparmio di Venezia a Mestre.

10 ANNI AL CAPO-BANDA. Per il capo della banda, Antonio B., detto Totti, la pubblica accusa avrebbe sollecitato 10 anni di reclusione. Per i rimanenti componenti dell'associazione criminale, il pm avrebbe richiesto dai 4 anni e 8 mesi ai 16 mesi di carcere.

OPERAZIONE "ZINGARI BRILLANTI": 18 arresti, soprattutto in via Longhin - VIDEO: Il blitz della polizia al campo nomadi - VIDEO/1: L'intervista al capo della squadra Mobile Marco Calì - IL NEO SINDACO BITONCI (LEGA): "Aria nuova a Padova" - FURTI E RAPINE: Scoperto il "tesoro" dei nomadi

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