Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Boom di furti, rapine e truffe ad anziani: a Padova 3.887 nel 2014

Reati commessi ai danni di persone dai 66 anni in su. Il Veneto mostra dati allarmanti (+8% rispetto al 2013) e la provincia euganea è seconda solo a Venezia, sia nei valori assoluti, sia per incidenza sul territorio

Crescono furti, rapine e truffe ai danni di anziani. E, in Veneto, il fenomeno è più accentuato che nel resto del Paese. I dati, purtroppo, sono chiari: nel 2014, questi reati sono aumentati in regione dell’8% rispetto all’anno precedente - la media italiana è del +7,4% - giungendo alla importante cifra di 19.198, di cui 3.887 commessi a Padova (3.619 furti, 37 rapine, 159 truffe), seconda provincia, in valori assoluti, dopo Venezia (4.776). Si parla del 78,5% di tutti i reati commessi verso persone con più di 66 anni, in base ai dati forniti dal ministero dell’Interno ed elaborati dall’ufficio studi di Confartigianato.

I DATI. Nel 2014, i reati di truffa, rapina e furto hanno interessato 19.198 vittime venete anziane (di 66 anni ed oltre): un ritmo pari a 2 vittime all’ora. Dall’esame dell’incidenza dei reati sulla popolazione emerge che la media regionale, ogni 100mila abitanti, è di 371 anziani vittime di furti, 14 di truffa e 4 di rapina, per un totale 390 vittime. Sul territorio, l’incidenza più elevata si riscontra a Venezia (557 vittime anziane ogni 100mila abitanti), seguita da Padova (415 ogni 100mila abitanti, di cui 394 per furto, 4 per rapina, 17 per truffa) e Verona (410). Lo scorso anno sono cresciute dell'8% le vittime anziane di truffe, rapine e furti, in calo dello 0,5%, invece, quelle fino a 65 anni. Nell’ultimo anno in Italia gli anziani vittime di reati crescono del 4,4%, a fronte di un calo del 4,0% delle vittime fino a 65 anni.

UN VADEMECUM. Per contrastare l’esponenziale crescita del fenomeno arriva un vademecum chiaro e semplice. L’iniziativa è promossa dall’Anap di Confartigianato Imprese Veneto. "Secondo la polizia di Stato - spiega il presidente Anap Veneto Fiorenzo Pastro - è importante stimolare l’anziano ad autodifendersi diventando diffidente e denunciando ogni situazione ambigua, chiamando il 112, il 113 o il 117, oppure rivolgendosi alle pattuglie per strada o a quelle che sorvegliano i parchi dove gli anziani sono soliti riunirsi". Il vademecum nasce in occasione della ultima edizione della campagna nazionale contro le truffe agli anziani "Più sicuri insieme" indetta dall’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato in collaborazione con il dipartimento di Pubblica sicurezza e delle forze di polizia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Boom di furti, rapine e truffe ad anziani: a Padova 3.887 nel 2014

PadovaOggi è in caricamento