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L'anello e l'orologio restituiti dai carabinieri

L'anello e l'orologio restituiti dai carabinieri

Rubò i gioielli dell'amante: per riconquistarla confessa e recupera il diamante dato in pegno

Prima l'ha derubata per 130mila euro, sottraendole i lussuosi accessori dall'alcova dei loro incontri amorosi. Scoperto e denunciato, ha cercato di farsi perdonare restituendoli

A quasi tre settimane dal tragicomico siparietto che ha coinvolto una (ormai ex) coppia di benestanti cinquantenni, si apre un nuovo capitolo nella vicenda del furto da migliaia di euro ordito dall'amante ai danni della compagna. Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Prato della Valle hanno permesso di chiudere il cerchio.

Quella notte fatidica

La paradossale vicenda risale alla notte del 24 novembre. Nel bel mezzo di un amplesso il 49enne di Teolo, con piglio holliwoodiano, ha finto di aver sentito dei ladri in casa e, dopo una coraggiosa perlustrazione del loro nido d'amore, ha comunicato alla donna che erano spariti un prezioso anello, un orologio e dei contanti. 132mila euro di valore, 120mila solo per il prezioso diamante. Una settimana dopo avevano sporto denuncia ai carabinieri, immediatamente ritortasi contro l'uomo: incastrato dalle telecamere, aveva nella sua casa di Teolo tutta la refurtiva.

Basterà ammettere l'errore?

Gli accertamenti sono proseguiti e, seppur tardiva, ieri è arrivata la piena confessione del 49enne. Nell'estremo tentativo di riconquistare la sua bella che nel frattempo gli ha dato il benservito, ha riconsegnato l'orologio Audemars Piguet da 7mila euro e i 5mila in contanti. Addirittura è riuscito a riavere indietro l'anello, dato in pegno in un'agenzia il giorno dopo il furto. É stato così bravo da conservare accuratamente il certificato di qualità del diamante da 5 carati e pure i 48mila euro ricevuti, riconsegnati al monte dei pegni in cambio del tanto conteso gioiello. Ha fatto recapitare il tutto alla 50enne dai militari, ma pare che per riconquistare il cuore infranto e la fiducia tradita servirà ben più di un semplice "mea culpa". Quello che resta al 49enne, al momento, è la denuncia per furto aggravato.

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