Sfonda la vetrina per rubare, ma un passante sventa il furto e fa ammanettare il ladro

La chiamata di un cittadino è stata decisiva per catturare un giovane con una lunga lista di precedenti. Nella notte di domenica ha tentato il colpo in un negozio di biciclette

La vetrina sfondata e una persona che si aggira per il negozio nel cuore della notte. Una scena che non è passata inosservata e che ha permesso l'arresto di un noto ladro.

L'allarme

Ad ammanettare il 23enne romeno S.D.C. Sono stati i carabinieri del Norm di Abano Terme, intervenuti domenica prima dell'alba ad Albignasego su segnalazione di un cittadino e guidati dal tenente Troiano. Attorno alle 4.50 ha notato qualcosa di molto strano all'interno del negozio Cicli Morbiato di via Battaglia. La vetrata era in frantumi e all'interno, nella penombra, una sagoma umana. L'intervento tempestivo dei militari ha confermato i sospetti, scovando il ladro che proprio durante l'arrivo della pattuglia stava sgattaiolando fuori.

L'avvistamento

Incappucciato e guardingo, oltre ad avere sotto braccio un computer portatile, nelle tasche aveva poco più di 100 euro in contanti, il tutto appena rubato dalla cassa e dall'ufficio del negozio. Pochi centimetri più in là, il pesante tombino di cemento con cui aveva distrutto il vetro.

Criminale di lungo corso

Senza documenti, il giovane è stato arrestato per furto aggravato e portato in caserma per l'identificazione, scoprendo che pur essendo regolare e vivendo a Padova da tempo ha già diversi precedenti. Disoccupato, vive di espedienti e ha in curriculum cinque denunce per furti, tentati furti e danneggiamenti in negozi e abitazioni della provincia. L'ultima volta era stato beccato poco più di una settimana fa, ma l'ennesimo provvedimento sembra non avergli fatto perdere il vizietto. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata al proprietario, visibilmente sollevato.

Cicli Morbiato spaccata-2

Il processo

Tenuto nelle camere di sicurezza della caserma su disposizione per pubblico ministero, il 23enne stamattina è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. Convalidato l'arresto, il romeno è ora indagato e ha l'obbligo di dimora a Padova fino all'udienza fissata per il 10 dicembre. Vista la sua carriera criminale, proseguono le indagini per capire se possa essere convolto nell'ondata di spaccate che ha investito il centro del capoluogo negli ultimi mesi.

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