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L'esterno del bar "Centrale" a Caselle di Selvazzano Dentro

L'esterno del bar "Centrale" a Caselle di Selvazzano Dentro

Due colpi in soli dieci giorni al bar Centrale, il titolare: "Sono animali"

Ignoti, nella notte tra martedì e mercoledì, con l'ausilio di un tombino, hanno sfondato la vetrina del locale di proprietà di Aristide Furegon a Caselle di Selvazzano. Rubati fondo cassa e una macchina cambiamonete

Tredici colpi in 13 anni di attività, gli ultimi due nel giro di una decina di giorni. Aristide Furegon, proprietario del bar "Centrale", all'angolo tra via Pelosa e via Maria Ausiliatrice, a Caselle di Selvazzano, non ne può proprio più. L'ultimo furto, nella notte tra martedì e mercoledì. L'allarme è scattato poco dopo le 2.30 al quale ha fatto seguito il sopralluogo dei carabinieri. Ignoti, con l'ausilio di un tombino, hanno sfondato la vetrata di una delle porte d'accesso e si sono introdotti nel locale.

SCONFORTO E RABBIA. Asportati un cambiamonete, al cui interno c'erano all'incirca mille euro, e il fondo cassa di 250 euro. "Siamo rassegnati da un lato e arrabbiati dall'altro" - spiega il titolare - "dopo il primo furto ci hanno detto di munirci di allarme, di mettere le serrande di inserire una guardia giurata, ma cosa abbiamo ottenuto? Nulla". Aristide Furegon lamenta l'assenza delle istituzioni: "Nel giro di una settimana, abbiamo subito due furti noi, due furti il bar Millenium, per non parlare di altri ma nessuno degli amministratori locali si è scomodato".

CERTEZZA DELLA PENA. Infine, Furegon fa un appello alla giustizia: "Siamo presi d'assalto da veri e propri animali che sono a piede libero. C'è solo un modo per fermarli: la sedia elettrica".

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