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Torna il settantenne che deruba le anziane in chiesa: lo blocca un fedele "speciale"

Volto noto alle forze dell'ordine del capoluogo, il partenopeo ha colpito due mesi dopo il borseggio al Santo. Un maresciallo a riposo lo ha visto e seguito facendolo arrestare

É sempre lui. Ha 68 anni e uno sterminato elenco di denunce, arresti e segnalazioni, ma ad abbandonare il vizio dei furti pare non pensarci proprio. L'ultimo arresto lo ha collezionato domenica sera.

Malvivente abitudinario

Lui è M.C., nato in Campania ma da anni residente a Padova dove è uno dei piccoli delinquenti più longevi. Decine i furti nel suo curriculum: i suoi obiettivi preferiti sono le chiese, le prede più colpite sono le anziane. Era stato arrestato a fine luglio dopo aver derubato una persona alla basilica del Santo ed è tornato alla carica dopo due mesi. Anche stavolta a metterlo nei guai sono stati i testimoni.

Il colpo sacrilego

Domenica sera è arrivato alla chiesa della Sacra Famiglia: qualche minuto sul sagrato per individuare la sua vittima e poi dentro, seduto dietro una 73enne. La donna, ignara di tutto, ha lasciato la borsa sulla panca accanto a sé. Il ladro ha atteso pazientemente fino alla consacrazione dell'Ostia, quando i fedeli si inginocchiano. Rapidissimo, si è piegato in avanti e ha infilato una mano nella borsetta rimasta aperta, sfilando il portafoglio e infilandoselo in tasca. Poi, come se nulla fosse, si è alzato per uscire in tutta fretta.

Il pedinamento

I suoi movimenti non sono però sfuggiti a un fedele particolare: alla messa assisteva un maresciallo dei carabinieri fuori servizio, che lo ha tallonato mentre chiamava i rinforzi. In via Cavalletto il 68enne si è trovato bloccato tra due pattuglie e ha dovuto vuotare le tasche, consegnando il portamonete con i documenti dell'anziana e 30 euro in contanti.

L'arresto

Alla donna, nel frattempo avvisata, è stata restituita la refurtiva mentre il ladro, arrestato per furto aggravato, è stato rinchiuso nelle celle della caserma di Prato della Valle fino a lunedì mattina, quando è comparso davanti al pubblico ministero per l'udienza di convalida. Resterà in carcere fino alla prossima udienza, prevista per il 2 ottobre.

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