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Cronaca Carmignano di Brenta

Clona carte di credito e ruba carburante: accusato di riciclaggio

Il 24enne, studente universitario di origine moldava, insieme ad alcuni complici, svuotava le pompe di benzina grazie alle tessere false e rivendeva i litri di gasolio e di benzina a connazionali artigiani

Di giorno studente di economia all'università di Ferrara, di notte ladro di caburante. Sarebbe questa la doppia vita di uno studente 24enne di origine moldava residente a Rovigo, scoperto lo scorso marzo grazie un controllo casuale dei carabinieri a Carmignano di Brenta con decine di carte di credito clonate e centinaia e centinaia di litri di gasolio destinati ad essere rivenduti ad artigiani connazionali.


MODUS OPERANDI. Un business illecito che fruttava parecchi soldi al 24enne ladro, aiutato da una banda di complici dislocati in tutto il Veneto: in tutto a finire nei guai sono in cinque, tutti moldavi e tutti con età compresa tra i 25 e i 37 anni. Il meccanismo era sempre lo stesso: dopo aver ricevuto i codici da un hacker olandese nel suo computer personale, il malvivente creava le tessere false e le usava per andare a rubare il carburante in tutto il Veneto ma anche in Emilia Romagna magari a bordo di un bolide e "scortato" da un furgone nel quale finiva tutto il bottino rubato nelle diverse stazioni di servizio scelte. Ora l'accusa per lui è di concorso in ricettazione, autoriciclaggio, riciclaggio e uso indebito di carte di credito o di pagamento altrui.

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