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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Este

Gallana: "Padova Tre limita la possibilità di risorse: città azzoppata dall'eredità del passato"

Il Consiglio Comunale ha approvato il Rendiconto 2017, un documento economico-finanziario con il quale si chiude la gestione dell'anno 2017, certificando l'equilibrio dei conti e il pareggio di bilancio. Sembrerebbe quindi tutto regolare per i conti pubblici della Città di Este

Nel corso della seduta di giovedì 24 maggio, il Consiglio Comunale ha approvato il Rendiconto 2017, un documento economico-finanziario con il quale si chiude la gestione dell'anno 2017, certificando l'equilibrio dei conti e il pareggio di bilancio. Sembrerebbe quindi tutto regolare per i conti pubblici della Città di Este.

Le risorse

"Per certi versi è tutto in ordine - attacca il sindaco Roberta Gallana - ma dietro la certificazione della regolarità contabile si nasconde una situazione almeno imbarazzante: a conti fatti l'Ente ha un avanzo disponibile di oltre 1 milione e 470 mila euro; risorse che avremmo voluto dedicare completamente ad opere e servizi di cui la Città ha tanto bisogno e che i cittadini attendono da anni, ma solo una parte di queste sono utilizzabili. Basti pensare - spiega il sindaco - solo per fare alcuni esempi, che con l'avanzo dello scorso anno abbiamo potuto destinare ulteriori risorse per il restauro della scuola Carducci (160 mila euro), dell'Archivio comunale (50 mila euro) e di alcuni alloggi erp (340 mila euro), per completare la messa a norma della scuola dell'infanzia Isidoro Alessi (90 mila euro), per il riadattamento ad uso uffici dell'ex tribunale (140 mila euro), piuttosto che per le manutenzioni stradali (200 mila euro). Ma oltre agli investimenti siamo riusciti a ridurre il debito, estinguendo mutui accesi dalle precedenti Amministrazioni. Possiamo ben immaginare quante risposte avremmo potuto dare con l'avanzo 2017, se solo non avessimo sulle spalle una pesante eredità!".

Perdita

"Purtroppo la pesante situazione è quella di Padova Tre; situazione che abbiamo ereditato e che ci impedisce di disporre liberamente di queste risorse. Lo scorso anno il Consiglio Comunale (delibera del 27 luglio 2017) ha preso atto della situazione rilevata nell'assemblea del Consorzio Padova Sud del 7 aprile 2017, ossia della perdita stimata di circa 29 milioni di euro. Ora, aldilà delle responsabilità, rispetto alle quali confido sia fatta chiarezza, la perdita ricade in percentuale sul Comune per una somma indicativa di 1,8 milioni. L'amministrazione ha quindi deciso di usare la prudenza del 'buon padre di famiglia' accantonando già lo scorso anno 600 mila euro, e altrettanti con l'avanzo di quest'anno. E' opportuno ricordare che la Corte dei Conti ha invitato gli Enti ad accantonare prudenzialmente le somme. Una riserva ipotetica che è però necessaria per non aggravare ulteriormente una situazione pesante!".

Un milione di euro congelato

«Il risultato immediato per il Comune e per i cittadini è che 1,2 milioni di euro sono 'congelati' a causa dell'eredità Padova Tre. Molte risposte che avremmo voluto dare ai cittadini, in termini di servizi e investimenti, devono ancora attendere! Una responsabilità - conclude il sindaco Gallana - che non è imputabile a questa amministrazione. Nonostante questo gap, siamo determinati a dare continuità in alcuni ambiti strategici con le risorse dell'avanzo non vincolate, ben 700 mila euro saranno quindi destinati a: manutenzioni del verde pubblico, fossi e caditoie; recupero ex-chiesa Annunziata; interventi nel magazzino comunale e case erp; ancora, in manutenzioni delle pavimentazioni stradali in porfido e asfaltature».

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