Galliera Veneta: in distribuzione i bidoncini per il conferimento dell’umido

Dal 1° aprile 2013 stop alla raccolta dell’umido in contenitori “fai da te”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Stop al conferimento dell’umido in contenitori “fai da te” a Galliera Veneta: in questi settimane, fino al 5 gennaio, sono in distribuzione i bidoncini da 25 litri per questa tipologia di rifiuto, che in precedenza poteva essere conferito in contenitori di proprietà dell’utente. I bidoncini vengono consegnati solo alle utenze che non praticano il compostaggio domestico, 2.034 in tutto. Dal 1° aprile gli addetti raccoglieranno soltanto il rifiuto umido contenuto all'interno dei contenitori consegnati.

La consegna dei bidoncini, iniziata l’ 8 novembre, avviene nelle mattinate del sabato dalle 9 alle 12 nell'area ecologica in via E.Mattei; la distribuzione si concluderà il 5 gennaio prossimo. Ogni sabato verranno consegnati i contenitori alle sole utenze che non praticano il compostaggio domestico, la modalità seguita è la suddivisione in vie, l’elenco completo con il calendario di distribuzione è pubblicato nel sito e nelle bacheche comunali, nei negozi e bar del paese. Qualora non si sia provveduto a ritirare il contenitore, è possibile richiederlo in municipio tutti i giorni dalle 10 alle 12 presso l’ufficio dell’assessore all’ambiente.

«Questi bidoni – precisa il sindaco di Galliera, Stefano Bonaldo – sono dotati di coperchio e chiusura antirandagismo, garantiscono quindi che i sacchetti non vengano rotti e il loro contenuto sparso per terra causando problemi di sporco e mancanza di decoro, rendendo anche più difficile il lavoro degli operatori. Dal 1° aprile saranno attivati dei controlli a campione per verificare che le sole utenze che non praticano il compostaggio domestico utilizzino i nuovi bidoni per il conferimento».

«L’obiettivo - spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra – oltre a quello di uniformare il sistema, è anche quello di rendere comodo il conferimento per i cittadini, stimolandoli così a conferire questo rifiuto in modo corretto. Troppo spesso, infatti, troviamo nell’umido materiali non conformi come, ad esempio, la plastica dei sacchetti in cui è raccolto che lo ‘sporcano’ rendendo impossibile il suo utilizzo per ricavarne un compost di qualità». «Grazie all’impegno dei cittadini – sottolinea Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra – il compost prodotto dai nostri impianti ha ricevuto il riconoscimento dal CIC (Consorzio Italiano Compostatori) e da ARPAV per l’ottima qualità. Un ottimo risultato per il quale è importante mantenere alta l’attenzione».

 

Ecco, dunque, due regole da non scordare: l'umido deve essere conferito solo in sacchi compostabili marchiati CIC o in amido di mais perché tutto il rifiuto, sacchetto compreso, possa essere riciclato e trasformato in compost. Nell’umido non vanno conferiti ossi, mozziconi di sigarette, conchiglie e ossi di molluschi che devono invece essere raccolti con il secco non riciclabile.
 

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