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Questione "gender", sit-in contro la "caccia alle streghe" di Bitonci Lettura dei libri a palazzo Moroni

Dopo l'approvazione della mozione ad hoc in consiglio e il rifiuto del Comune di concedere la sala alla libreria Pel di Carota, sabato, i contrari alla posizione del sindaco si riuniranno davanti a palazzo Moroni

Sit-in a Padova "contro l'oscurantismo del sindaco Massimo Bitonci". Ad annunciarlo è il deputato padovano del Partito Democratico e attivista per i diritti civili, Alessandro Zan, tra i promotori dell'iniziativa. La protesta, come prevedibile, riguarda la contrastata questione della "teoria del gender", che, recentemente, in città, ha fatto molto discutere.

IL CASO GENDER A PADOVA. È dei giorni scorsi, l'approvazione in consiglio comunale di una mozione ad hoc, che impegna il Comune a verificare che tali teorie non vengano diffuse nelle scuole. Inoltre, proprio lunedì prossimo, nella sala Paladin di palazzo Moroni, la libreria per ragazzi "Pel di Carota" avrebbe dovuto tenere una lettura pubblica di alcuni dei libri censurati a Venezia, ma, all'ultimo, la sala è stata negata agli organizzatori, tra le polemiche e la decisione di "trasferire" l'incontro al cinema Astra (lo stesso evento era stato annullato ad inizio settembre, a causa delle polemiche da cui lo stesso primo cittadino non si era astenuto).

IL SIT-IN. Sabato, alle 16, davanti a palazzo Moroni, i contrari al pugno di ferro dell'amministrazione comunale, si riuniranno per protestare contro quella che definiscono una "caccia alle streghe ai danni della libertà di espressione dei cittadini". "Nel corso della manifestazione, cui hanno aderito diverse associazioni della città - spiega il parlamentare - faremo una staffetta di lettura dei libri per bambini su cui il sindaco Bitonci ha fatto tanto terrorismo, arrivando a vietare una sala pubblica del comune a chi li voleva presentare ai cittadini. Non possiamo accettare una decisione così arbitraria e antidemocratica - conclude Zan - ed è per questo che chiedo a tutti i padovani di scendere in piazza a manifestare". 

SCONTRO ZANONATO-BITONCI. Di decisione antidemocratica e "abuso di potere" aveva parlato anche l'ex sindaco di Padova, Flavio Zanonato, che aveva annunciato di voler presentare una denuncia alla Procura contro l'attuale primo cittadino. All'attacco Bitonci aveva risposto dalla sua pagina Facebook, ribadendo come ul consiglio comunale abbia approvato una mozione contro la teoria gender, "senza che nessuno dei tuoi compagni di partito abbia avuto il coraggio di votare contro".

ADERISCONO ALLA PROTESTA. Al sit-in di sabato, hanno finora aderito Antéros Lgbti Padova, Arcigay "Tralaltro" Padova, Arcilesbica "Il Riparo" Padova, Asu Padova, Rete degli Studenti Medi Padova, Studenti Per - Udu Padova e Teatro Liquido. Hanno inoltre confermato la loro partecipazione, alcuni parlamentari, consiglieri regionali e comunali.

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