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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Giordani: «Non proibisco cortei, ma ci sarà l'obbligo di mascherine, distanziamento e di steward»

Il sindaco dopo il Cosp in Prefettura sui No Vax: «Assoluta libertà di manifestare, ma i contagi in Veneto hanno sfondato quota 1000 al giorno. Dai nostri ospedali e ancor di più da quelli di Trieste, giungono notizie che allarmano. Non è tempo di polemiche, ma di azioni rapide e di buon senso». Multe fino a 400 euro per chi non rispetta le ordinanze

Come aveva già anticipato più volte lui stesso, al sindaco Giordani spetta occuparsi della salute pubblica. Per questo parte dell'ordinanza presentata oggi 11 novembre in Prefettura porta la sua firma e sostanzialmente obbliga chiunque partecipi ad una manifestazione ad indossare la mascherina, a rispettare il distanziamento sociale e prevede l'impiego di steward per verificare che vengano rispettati.

I contagi

«Le padovane e i padovani sono persone tolleranti e di buon senso, ognuno può esprimere la propria opinione perché è un diritto costituzionale, ma non esiste il diritto a mettere a repentaglio la salute dei più fragili e di tutti nel mentre di una pandemia mondiale che uccide e non è ancora finita» spiega il sindaco Giordani «.ed è mio dovere agire a tutela di ciascuno, secondo il semplice principio che la salute è un bene primario e la libertà di ognuno su temi che possono mettere a gravissimo rischio le persone, finisce dove inizia quella degli altri. Padova non vuole tornare indietro, non vuole tornare a restrizioni e i padovani hanno diritto a vedere tutelata la loro salute, il loro lavoro e il loro futuro. I contagi in Veneto hanno sfondato quota 1000 al giorno, dai nostri ospedali e ancor di più da quelli di Trieste giungono notizie che allarmano. Non è tempo di polemiche, ma di azioni rapide e di buon senso».

L'ordinanza

E' lui stesso a spiegare la decisione e l'ordinanza sul canovaccio di quella firmata la scorsa settimana dal sindaco di Trieste: «Chi vorrà manifestare, in tutto il territorio comunale, sulla base di una mia ordinanza, dovrà farlo con la mascherina, con le distanze di sicurezza e con un servizio d’ordine. Diversamente le forze dell’ordine dovranno intervenire con le sanzioni previste, sia penali che amministrative. Spetterà poi ovviamente a Questore e Prefetto valutare cosa e come autorizzare, o meno sulla base delle direttive nazionali, delle direttive prefettizie, della mia ordinanza e dei dati di fatto».

La democrazia

«Oggi la collaborazione istituzionale, il senso civico già mostrato dai padovani e la prudenza sono aspetti decisivi per non vanificare tutti gli sforzi e risultati raggiunti fino ad ora. Tutti dobbiamo assumerci le dovute responsabilità e la comunità deve rimanere coesa - chiude Giordani - e non ci sono tifoserie, ci sono da evitare ulteriori tracolli sanitari ed economici, c’è da garantire la libertà di ognuno di noi per non tornare a restrizioni pesanti e questo obiettivo grazie ai vaccini oggi è alla nostra portata. Abbiamo visto anche a Padova migliaia di morti e tante famiglie spezzate, è un dovere civico far sì che quei giorni drammatici non tornino».

Sanzioni

Chi contravviene al provvedimento del Questore rischia una sanzione da 103 a 413 euro e l'arresto fino a sei mesi, mentre per quanto riguarda il provvedimento sindacale la sanzione minima per chi contravviene è di 400 euro. I due provvedimenti scadranno il 31 dicembre 2021, in modo da tutelare il Natale dei padovani.

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