Bollicine dal rubinetto: il Cvs per il consumo dell'acqua pubblica

Il 22 marzo è la giornata mondiale dell'acqua. Centro Veneto Servizi la festeggia facendo il punto sulle proprie attività e presentando un nuovo sistema per ottenere acqua frizzante direttamente dal proprio rubinetto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Oggi, 22 marzo, è la giornata mondiale dell'acqua. Una data scelta dall'Onu nel 1992 per sensibilizzare l'attenzione del pubblico sulla critica questione dell'acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all'accesso all'acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici.

L'impegno di CVS per un consumo consapevole dell'acqua pubblica. L'acqua che esce dai nostri rubinetti è qualitativamente uguale, se non migliore, rispetto a quella che compriamo imbottigliata al supermercato. Anche se la Legge prevede soltanto che i dati debbano essere comunicati alle autorità sanitarie ed alle istituzioni territoriali, CVS - come servizio ai cittadini - in occasione della giornata mondiale dell'acqua pubblica i parametri chimico fisici e le caratteristiche organolettiche dell'acqua sul proprio sito www.centrovenetoservizi.it e sulle bollette che si invieranno agli utenti. Qualcuno le chiama "Carta di Identità" dell'acqua, altri "etichetta", altri ancora "tabelle di qualità", ma per la prima volta questi dati sono facilmente consultabili. Il consumatore può dunque, in assoluta trasparenza, confrontare i dati delle analisi pubblicate da CVS con le etichette delle acque minerali in vendita.

Tre famiglie italiane su cinque comprano minerale. Tre famiglie italiane su dieci hanno al proprio interno almeno un componente che dichiara di non bere l'acqua del rubinetto di casa perché non si fida. Tre famiglie su cinque acquistano acque minerali in bottiglia, per una spesa media di 236,52 euro l'anno. Per la produzione delle bottiglie vengono utilizzate 350mila tonnellate di Pet, pari a 665mila tonnellate di petrolio e 910mila tonnellate di CO2. Il business delle acque minerali ha superato i 3 miliardi di euro l'anno.

Altre iniziative verranno organizzate da CVS a partire dal 22 Marzo:

  • Il coinvolgimento delle scuole per costruire un futuro sostenibile

Molto importante per CVS è il coinvolgimento delle giovani generazioni: educare un bambino o un ragazzo a stili di consumo più attenti significa formare adulti consapevoli della necessità di mettere in atto tutto quello che è in nostro potere per salvaguardare l'ambiente. Per questo, CVS mette in campo una serie di azioni dirette agli alunni delle scuole del territorio.

  • Acqua del rubinetto: per la famiglia un risparmio di 500 euro all'anno

Forse non tutti sanno che un litro d'acqua di rubinetto costa dalle 300 alle 1.000 volte meno della stessa quantità imbottigliata. Una ricerca Mediobanca ha messo in evidenza come una famiglia di quattro persone, a parità di litri consumati, spenderebbe all'anno in media 577 euro annui per l'acqua in bottiglia e meno di 2 euro per quella del rubinetto.

  • Il sistema CVS: acqua frizzante dal rubinetto di casa propria

Acqua frizzante direttamente dal proprio rubinetto, con un risparmio che per una famiglia di quattro persone può superare i 500 euro all'anno. Un'idea che sta diventando di semplice realizzazione grazie alla proposta che Centro Veneto Servizi farà ai propri utenti di installazione di un economico sistema a marchio proprio capace di far sgorgare dal rubinetto di casa acqua liscia o gassata, eliminando allo stesso tempo l'odore di cloro spingendo molti a optare per l'acqua in bottiglia.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento