Sulle tracce di don Milani e dei martiri del nazismo

Gli studenti della scuola media di Cadoneghe in visita a Barbiana e Marzabotto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Giovedì 31 maggio una cinquantina di ragazzi della scuola media Don Milani, accompagnati dalla preside, da alcuni insegnanti e dal consigliere comunale Enrico Nania, si sono recati in visita a Barbiana (sede della scuola di don Milani, e luogo da cui è partita la "rivoluzione didattica" da lui sostenuta) e al sacrario di Marzabotto, dove sono raccolte le salme di circa 800 caduti civili e partigiani (in gran parte abitanti di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, vittime della strage nazista del 29 settembre-5 ottobre 1944) e i resti di circa 400 soldati, caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale.
 
Questa duplice visita didattica è stata finanziata dal Comune di Cadoneghe, che ha così inteso dare un segno di riconoscimento a quanti, fra gli alunni delle medie, si sono distinti nel corso del triennio, in particolare nell’ambito di un concorso scolastico dedicato proprio a don Milani.
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