rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

“Grest 2018”, la nuova applicazione digitale che coinvolge animatori, ragazzi e famiglie

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

Non più un sussidio cartaceo, ma una applicazione digitale disponibile sulle principali piattaforme di download con storia, attività formative, giochi, canzoni, preghiere, video tutorial per balletti, basi musicali, video per i giochi, schede per l’infanzia e molto ancora.

L'applicazione

Tutto questo è “Grest 2018”: interattività e community attraverso un nuovissimo sistema di chat diretto tra utenti registrati. Un team di collaboratori offrirà per gli animatori assistenza diretta tramite un servizio di instant message. L’attenzione alla collaborazione attiva con i ragazzi nella creazione dei progetti e la voglia di innovazione hanno portato a pensare e realizzare il nuovo grest Jump in un formato al passo con i tempi. “Grest 2018” è scaricabile gratuitamente da tutti i dispositivi Android e iOS su Google Play e Apple Store e si rivolge da una parte agli animatori e dall’altra agli utilizzatori finali del Grest (famiglie e bambini) fornendo tutto il supporto contenutistico e creativo per realizzare i vari Grest durante l’estate (storia, sceneggiatura, canzoni, video tutorial, grafica con tavole BN e a colori, schede per l’infanzia) e percorsi di formazione specifici. L'app è stata realizzata in collaborazione con la società PybApp sotto la direzione progettuale di Cristiano Canova.

La proposta Jump

Attraverso la storia dei protagonisti che vengono inghiottiti dentro i giochi dei videogame, in Jump vengono messe in evidenza due tematiche. La prima è la grande differenza tra realtà reale e virtuale. L’essere invischiati nelle storie che solitamente erano il loro passatempo davanti allo schermo, fa capire ai personaggi della storia che non è possibile resettare e ricominciare quando finisce il gioco o una missione oppure quando si sbaglia una mossa, e fa capire anche il valore dei sentimenti delle persone quando si conoscono realmente e di come le vite e le armi non possono essere usate per divertimento come negli obiettivi del gioco. L’altra tematica, la più importante per la formazione degli animatori, è l’aspetto vocazionale: vuole essere un piccolo contributo nel percorso che la chiesa sta facendo verso il Sinodo dei giovani. Rimandando alla sussidiazione già presente a cura del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile, l'organizzazione propone un cammino nella preghiera e nella formazione, seguendo il vangelo di Marco e le parole di Papa Francesco. Attraverso le avventure tutti coloro che sono coinvolti nel Grest saranno invitati a chiedersi quale ruolo abbia ciscuno nel progetto divino. Altro passaggio della seconda tematica è scoprire che nella vita, prima che nel gioco, il mettere insieme le qualità delle persone porta a risultati sorprendenti.

Come funziona

Jump è suddiviso in 30 puntate divise in sei blocchi autonomi da cinque puntate. Solo il primo e ultimo blocco sono collegati. Noi Venezia, nella figura di don Fabio Mattiuzzi, e la Daigo Music School diretta da Nicola Albano e Cristiana Lirussi con il loro team, hanno creato il progetto e il sito HappyHope.it, che all’interno dell’alveo del dna del Noi Associazione continua a fare proposte per accompagnare le nuove generazioni durante l’estate e ha in serbo anche nuove proposte per una animazione continua durante tutto l’anno attraverso la musica, lo spettacolo e altro.

Il progetto discografico di Jump

Sono state realizzate cinque canzoni inedite che verranno proposte al pubblico e agli animatori con attinenza nelle tematiche e presentandosi con le credenziali delle normali hit radiofoniche, questo per consentirne la migliore fruizione durante tutto il periodo del Grest e oltre. Cinque canzoni da ballare e da cantare grazie anche all'ausilio di cinque basi karaoke incluse. Prodotte dall’etichetta discografica Daigomusic sotto la direzione artistica di Nicola Albano, sono state composte da Fabio Mattiuzzi e si troveranno, oltre che sull’App, anche distribuite in tutti i principali digital stores e piattaforme di streaming. Hanno preso parte in qualità di interpreti cantanti, alcuni dei più interessanti talenti della Daigo Music School. La tracklist è “Jump” (voce solista Gabriele Corrente), “Baila tu alegria” (voce solista Edoardo Gia), “La vita io” (voce solista Thomas Avveduto), “Il ballo di Dudù” (voce solista Alice Pauro) e “Ti canto la mia lode” (voce solista Claudia Gottardello). Di alcune delle canzoni sono stati prodotti dei videoclip e dei video tutorial, pubblicati sul canale Youtube “Daigomusic”, con apposita playlist “Happy Hope”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Grest 2018”, la nuova applicazione digitale che coinvolge animatori, ragazzi e famiglie

PadovaOggi è in caricamento