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Domenica, 3 Luglio 2022
SICUREZZA / Este

Il taser arriva anche in altri 3 Comuni, Molteni: «Dalla sicurezza passa il rilancio del turismo»

Legnago, Este e Thiene saranno i prossimi luoghi in cui verrà sperimentato

Da lunedì 6 giugno, il taser arriverà anche a Legnago, Este e Thiene. «Saranno 139 le città italiane, da Nord a Sud, in cui la pistola a impulsi elettrici sarà operativa - spiega il sottosegretario Nicola Molteni - .Per affrontare in maniera efficace l’evoluzione delle minacce alla sicurezza è necessario aggiornare costantemente gli strumenti messi in campo, e il taser risponde all'esigenza di offrire a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza uno strumento in più a tutela dell'incolumità degli operatori di pubblica sicurezza e dei cittadini. Nelle ultime settimane - prosegue Molteni -, ossia da quando è entrato nel vivo il cronoprogramma che sta portando l'arma nelle dotazioni effettive di donne e uomini in divisa in tutta Italia, si sta confermando l'eccellente potenziale di deterrenza di questo strumento. Stiamo continuando a lavorare nella consapevolezza che la sicurezza è, al tempo stesso, un bene da tutelare e un servizio da offrire. Di più - chiude Molteni - dalla sicurezza passano il rilancio del turismo, la ripresa economica e la capacità di attrarre investimenti. Il governo è assolutamente consapevole della centralità degli investimenti in sicurezza».

Visione comune

Sono 4.482 i taser distribuiti in 113 città italiane dove, da metà marzo a fine aprile, l’arma a impulsi elettrici è stata utilizzata “50 volte con risultati straordinari, perché nella metà dei casi è bastato mostrarlo”. Il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, relatore oggi al convegno di Fsp Polizia a Padova sul tema “La tutela delle forze di Polizia. Aspetti tecnici e legislativi”, ha snocciolato questi dati con soddisfazione rimarcando l’impegno profuso per quanto attiene alle tutele “operative” per le forze dell’ordine, giacchè era il lontano 2014, ha riepilogato, quando venne introdotto l’emendamento per prevedere la sperimentazione del taser. «Si è fatta tanta confusione – ha aggiunto Molteni -, si è perso tempo, l’introduzione effettiva è avvenuta solo il 14 marzo di quest’anno. Ma ora sono 113 le città in cui è adoperato il taser, e i risultati sono clamorosi, e va detto soprattutto ai detrattori di questo strumento. Al 30 di aprile sono stati 50 i casi di utilizzo, e la metà delle volte è stato sufficiente mostrarlo. L’effetto di deterrenza emerge in modo chiaro, e va sottolineato che si tratta di uno strumento di difesa, non è di violenza ma di sicurezza”. Ma per il sottosegretario “4482 strumenti a disposizione sono comunque pochi. E stiamo lavorando per poter acquistare altre armi a impulsi elettrici, affinché anche le specialità della Polizia possano averle». Molteni ha voluto precisare che per lui ci sono tre grandi temi di tutela degli operatori della sicurezza: tutela legale, tutela operativa (che passa soprattutto per taser e bodycam), e tutela normativa. «Il discorso della tutela normativa va ripreso – ha sottolineato -, e serve una visione politica che vada nella direzione di proteggere dalle violenze, perché 2.665 aggressioni all’anno, 7 al giorno, 1 ogni 3 ore sono inaccettabili”. “Io non credo – ha aggiunto - che questo governo abbia una visione comune per affrontare anche il tema delle tutele normative, ma mi auguro che un prossimo governo, che sia di centrodestra o di centrosinistra, prenda in considerazione questi temi»

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