menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Massimo Bitonci

Massimo Bitonci

Immigrati che vogliono rimpatriare "Un fondo per pagargli il biglietto"

Dopo il caso dei due romeni sgomberati all'ex Foro Boario di Padova, il sindaco Bitonci ha aperto un conto corrente, in cui, a titolo volontario, chiunque può versare denaro per pagare il ritorno ai senzatetto

La giunta comunale di Padova ha approvato venerdì l'istituzione di un "Fondo per il sostegno al rimpatrio" degli immigrati comunitari che, "intenzionati a dar corso al rientro nel proprio paese, abbandonino immobili pubblici o privati occupati abusivamente, li ripuliscano e li rendano nuovamente in disponibilità dei proprietari".

IL FONDO. Lo ha annunciato il sindaco di Padova, Massimo Bitonci. Il Fondo sarà attivato al Tesoriere Comunale, secondo il regolamento, che concede la possibilità di avviare conti correnti bancari di raccolta fondi a scopo umanitario e di solidarietà, senza oneri a carico dell'amministrazione. “Non saranno i contribuenti a pagare – spiega Bitonci – ma chiunque, esclusivamente a proprio titolo, vorrà contribuire al rientro degli immigrati comunitari che vivono a Padova. Io contribuirò personalmente con un versamento e, con me, anche gli assessori".

BIGLIETTI DI SOLA ANDATA. "Ciascun padovano sarà libero di interpretare questa iniziativa come crede. Il fondo non elargirà denaro direttamente agli interessati, ma alimenterà l'acquisto di biglietti nominali, per tratte specifiche e di sola andata, in favore di chi avrà ripulito e liberato le aree occupate e avrà sottoscritto un impegno morale a non ritornare più – precisa Bitonci – non si può impedire a uno straniero comunitario di recarsi nel nostro paese. Si può tuttavia incentivare il rientro di chi, giunto qui pensando di iniziare una vita migliore, sia finito nella miseria, ai margini della società e sopravviva in condizioni disumane e fuori dalla legalità".

I PRIMI DESTINATARI DEL FONDO. "I casi saranno valutati uno ad uno. Ad oggi, alla richiesta di due romeni che bivaccavano all'ex Foro Boario, se n'è aggiunta un'altra, da parte di quattro loro connazionali. Siamo in contatto con un'associazione benefica, attraverso la quale, verificati i requisiti del caso, consegneremo loro i biglietti nominali per il rientro”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento