Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Brugine

Imprenditore di Brugine agli arresti in Indonesia

Per l'accusa sarebbe stato al centro di un giro di favori e tangenti che avrebbero fatto perdere allo Stato qualcosa come 1,3 trilioni di rupie, una cifra che si aggira sui 7,5 milioni di euro ma la vicenda non è del tutto chiara

Si trova agli arresti, dallo scorso gennaio, nella prigione di Kupang il padovano Fabio Nizzardo, 43 anni originario di Brugine. L'uomo vive in Indonesia da una quindicina di anni ed è proprietario di un locale che si chiama Mediterraneo che gestisce con la moglie che originario del posto e con la quale hanno un figlio. 

Accuse

L’uomo è accusato di corruzione dalla polizia giudiziaria locale, perché coinvolto come mediatore nella compravendita di un’area demaniale che secondo la Procura locale non poteva essere ceduta. Per l'accusa sarebbe stato al centro di un giro di favori e tangenti che avrebbero fatto perdere allo Stato qualcosa come 1,3 trilioni di rupie, una cifra che si aggira sui 7,5 milioni di euro.

Inchiesta

L’inchiesta, come riporta l'Ansa, ha coinvolto altre 16 persone oltre a Nizzardo. La comunicazione dell’avvenuto arresto e della detenzione è stata data dal Consolato di Giacarta alla procura della Repubblica di Padova nelle ultime ore. Il processo è iniziato da qualche settimana, l’uomo si trova in cella in attesa di giudizio.

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