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Le prime impronte ritrovate negli anni Ottanta sul Pelmetto

Le prime impronte ritrovate negli anni Ottanta sul Pelmetto

Paleontologo padovano: “Impronte di dinosauro in cima al Pelmo”

Per l'esperto, Matteo Belvedere dell'Università di Padova, le depressioni di circa 15-20 centimetri di lunghezza trovate sulla cresta dello spallone nord-est del monte, tra le nuvole, potrebbero essere delle orme di un dinosauro carnivoro

Migliaia di anni fa, anche il territorio italiano era solcato dai grandi sauri. Un'ulteriore conferma potrebbe arrivare dalle depressioni sulla roccia di circa 15-20 centimetri di lunghezza trovate a 3000 metri di quota sul monte Pelmo, sulle Dolomiti.

FORSE IMPRONTE. La scoperta sulla cresta dello spallone nord-est, tra le nuvole, da parte di un gruppo di cinque speleologi e alpinisti. Esaminando la roccia hanno notato una pista di cinque probabili impronte disposte in un'unica direzione, a distanza regolare l'una dall'altra. Per il paleontologo Matteo Belvedere dell'Università di Padova: "le depressioni sono quasi tutte circondate da un rilievo, un orlo, detto bordo di espulsione, che indica che la depressione non è legata al carsismo bensì all'impressione di un oggetto nel sedimento".

DINOSAURO MEDIO-PICCOLO. In base al loro allineamento, secondo l'esperto, le depressioni possono essere interpretate come orme di un animale bipede, ipotesi che sarà suffragata solo da ulteriori rilievi: "le dimensioni delle orme e l'andatura verosimilmente bipede - dice Belvedere - lasciano supporre che si possa trattare di un dinosauro carnivoro di dimensioni medio-piccole, di circa tre o quattro metri di lunghezza, simile ad un Coelophysis".


TRA LE PIÙ ALTE. Se l'ipotesi iniziale verrà confermata, le impronte sarebbero tra le più alte finora trovate in Europa, seconde solo a quelle rivenute in Svizzera sulla sommità del Piz Mitgel (quota 3127 m.). Non si tratterebbe però del primo ritrovamento in zona: nei primi anni Ottanta, il paleontologo sperimentale Vittorino Cazzetta aveva segnalato la presenza di alcune piste lasciate da specie diverse di dinosauri su un grande masso caduto dal Pelmetto.

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