Cronaca

Incendi dolosi appiccati in serie sui Colli Euganei: preso il piromane

Il corpo forestale dello Stato, martedì mattina, ha stretto le manette ai polsi di un uomo residente ad Arquà Petrarca, ritenuto responsabile della raffica di roghi che, nei mesi scorsi, hanno interessato la zona

Il frame video che immortala il piromane

In carcere il presunto autore degli incendi sui colli Euganei. Martedì mattina, il corpo forestale dello Stato ha arrestato Daniele C., 38enne, residente ad Arquà Petrarca. Ad incastrare l'uomo, le telecamere posizionate dai forestali in una zona soggetta a continui roghi, dolosi e non.

IL VIDEO CHE LO INCASTRA

PIROMANE. Daniele C. è ritenuto responsabile di almeno due roghi di natura dolosa, appiccati l'8 e il 9 agosto scorso. È dipendente del Centro Veneto servizi, particolare al quale i forestali sono risaliti dalle immagini, dato che l'uomo innescava le fiamme indossando la t-shirt da lavoro che riportava il marchio dell'azienda di Monselice.

INDAGINI. Il primo episodio che vede Daniele C. quale autore dell'incendio risale all'8 agosto, in via Pajone ad Arquà Petrarca. L'uomo è giunto sul posto a piedi, tenendo nella mano sinistra un mazzo di erba secca, si è guardato intorno, ha attraversato una strada, posizionando il materiale secco a terra e ha dato fuoco. L'incendio si è sviluppato per 200 metri quadrati. Il giorno seguente, alle ore 12, nel medesimo luogo, ha preso vita un incendio ancora più vasto. Distrutti quasi 4mila metri quadrati di vegetazione. Il padovano di Arquà Petrarca è indagato anche per questo rogo in quando l'impianto di videosorveglianza ha immortalato l'auto dell'uomo, una Ssangyong Korando nera, che ha fatto due passaggi in zona, circa 10 minuti prima che l'incendio si propagasse.

CARCERE. Il personale del comando provinciale di Padova e la stazione di Montegrotto Terme, al termine delle indagini, hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Padova Cristina Cavaggion, su richiesta del sostituto procuratore Federica Baccaglini. L'uomo è accusato di incendio boschivo doloso con recidiva e aggravante, data la zona di pregio a livello ambientale. L'area è infatti inserita nei siti di importanza comunitaria.

INCENDI 2015. Nell'area dei colli Euganei sono 10 gli incendi registrati nel solo 2015, tra luglio ed agosto. Il primo ad Arquà Petrarca, in via Fontanelle, il 14 luglio. Due gli episodi il giorno seguente: un principio di incendio a Cinto Euganeo, in via Roverello ed ancora Arquà Petrarca, in via Malunghe. Il 17 lugio a Teolo, sul Monte Grande, quindi il 25 ed il 29 luglio di nuovo ad Arcquà tra via Monte Bignago e Via Fontanelle. Ad agosto vengono registrati i due episodi imputati al dipendente del Cvs ed un terzo, il giorno prima di Ferragosto, a Cinto Euganeo in via Forestana.

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