Caldo e surriscaldamenti, raffica di incendi: nelle aziende, in campagna e nelle case

Cinque i principi di incendio, tutti fortunatamente senza persone ferite, registrati nelle ultime ore in provincia. La causa principale sono surriscaldamenti dovuti alle alte temperature

I carabinieri durante l'intervento alla Kennedy Autotrasporti di Arre

Prima nelle campagne dell'Alta, poi in una ditta di Fontaniva e in un cantiere di Monselice, infine in un appartamento di Padova. E ancora in un'azienda della Bassa. Grazie all'intervento dei pompieri e dei carabinieri tutti i principi di incendio sono stati domati tempestivamente.

Nella Bassa

L'ultimo in ordine di tempo è il rogo scaturito in un bagno della ditta di autotrasporti Kennedy di Arre. Erano le 11 di mercoledì quando alcuni dipendenti hanno allertato i vigili del fuoco e i carabinieri dopo aver provato invano a spegnere da soli il principio di incendio. Le fiamme hanno attinto solo uno scaffale con dei vecchi documenti e alcuni strumenti per le pulizie, senza arrecare danni gravi alla struttura. Ad allertare i lavoratori è stato il rilevatore di fumo, che ha consentito di corcoscrivere in tempo il focolaio le cui cause sono ancora al vaglio.

In campagna

Il primo allarme era invece scattato martedì mattina nelle campagne di Borgoricco dove un uomo stava lavorando su un appezzamento di terra di sua proprietà. D'un tratto la macchina imballatrice ha cominciato a sprigionare del fumo seguito dalle fiamme che l'hanno ben presto divorata. I vigili del fuoco hanno poi spento il rogo e messo in sicurezza il macchinario prima della rimozione.

Azienda e cantiere

Alle 19.45 di martedì altre due squadre da Cittadella e Padova sono intervenute a Fontaniva in via Angelo Velo, dove era stato segnalato un principio di incendio nella sede della ditta B-Tech. Le fiamme avevano attinto un deposito di bitume dentro un capannone sollevando del fumo acre ma anche in questo caso il rogo è stato domato limitando i danni. Una situazione analoga si è verificata sempre martedì a Monselice in via Rovigana, nel cantiere di Agrologic. A notare il fumo che fuoriusciva dalla struttura in costruzione è stata una pattuglia dei carabinieri di passaggio, che hanno avvisato gli operai e chiesto l'intervento dei pompieri. A innescare il principio di incendio sarebbe stato un surriscaldamento di un gruppo di motori refrigeranti.

L'appartamento

E un surriscaldamento è all'origine anche del piccolo rogo che ha interessato l'abitazione di una donna di 72 anni in via Campagnola a Padova. Una lampada accanto a un divano ha dato luogo a un principio di incendio che fortunatamente ha interessato solo il salotto, permettendo alla padrona di casa di chiedere aiuto. Sul posto una pattuglia del Norm e i pompieri, che sono risaliti alla causa del rogo e hanno rimesso in sicurezza l'appartamento.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro: muore l'imprenditore Tiziano Faccia, fratello dei Serenissimi del Tanko

  • Tragico schianto sulla Piacenza-Brescia: muore autotrasportatore padovano

  • Linea Verde fa tappa a Padova: il fiume Brenta e la zona del Piovese protagonisti su Rai 1

  • Cantine aperte, degustazioni, fiere, concerti e sagre: gli eventi del weekend a Padova

  • Colpo grosso al centro commerciale: rubato materiale tecnologico per 30mila euro

  • Stragi del sabato sera, maxi servizio di repressione in provincia: più di 200 persone controllate

Torna su
PadovaOggi è in caricamento