Boschi in fiamme sui Colli: nuovi focolai sul monte Solone, tornano in volo gli elicotteri

Un vasto incendio è divampato martedì tra i comuni di Torreglia e Teolo. Le operazioni di spegnimento sono proseguite tutta la notte ma mercoledì le fiamme sono tornate a levarsi

L'elicottero tornato a sorvolare l'incendio sul monte Solone (©Marina Lecis)

Un vasto incendio boschivo è divampato martedì nella zona dei colli Euganei, fra i territori comunali di Torreglia e Teolo.

La diretta

Ore 9.00 - L'incendio sul monte Solone risulta domato dal tardo pomeriggio di mercoledì. In loco rimangono le squadre dei soccorsi per completare le operazioni di controllo e bonifica. Ai carabinieri il compito di stabilire le esatte cause del rogo. Tutte le ipotesi risultano al momento al vaglio.

Giovedì

Ore 19.30 - La Provincia fa il punto della situazione e plaude al lavoro di vigili del fuoco e volontari. «Malgrado l’emergenza Covid - spiega il presidente Fabio Bui - tutto il personale e le forze dell'ordine sono intervenuti tempestivamente». «Erano già impegnati in prima linea per l’emergenza Coronavirus. É stata una doppia esercitazione sul campo, con situazioni di gravità e tempestività da gestire contemporaneamente - aggiunge il vicepresidente Vincenzo Gottardo - Oltre ai rischi di questa attività specifica, i volontari sono intervenuti dovendosi proteggere dall’esposizione al rischio contagio. Ho seguito tutte le operazioni di coordinamento dalla sede operativa della Protezione civile e desidero ringraziare sentitamente tutti loro».

Ore 19.00 - La situazione sul Solone è sotto controllo ma alcuni sporadici focolai sono ancora presenti e i soccorritori si accingono alla seconda notte di servizio.

Ore 15.00 - Sembrava tutto risolto, invece la pura sui Colli è tornata a farsi largo nella trada mattinata di mercoledì. Dopo il lavoro instanzabile dei soccorritori attivi tutta la notte, per l'intera giornata erano proseduite le operazioni di bonifica a terra. Il fuoco è però tornato a levarsi in alcuni punti del monte Solone richiedendo il nuovo intervento degli elicotteri con i carichi d'acqua. Sul posto permangono i vigili del fuoco e i volontari Aib della Protezione civile insieme ai carabinieri forestali di Montegrotto e a quelli della compagnia di Abano Terme che stanno indagando per ricostruire le cause dell'incendio. Al momento non risultano danni a cose nè persone ferite.

Ore 10.00 - Dopo una notte di sforzi i roghi sembrano definitvamente domati. Le operazioni di bonifica proseguiranno per l'intera giornata a cura dei pompieri e del coordinamento dei volontari Aib (antincendio boschivo) della Protezione civile.

Mercoledì

Ore 22.00 - Con il calare del buio gli elicotteri sono stati costretti a rientrare, ma all'alba di mercoledì saranno nuovamente in servizio. Il rogo infatti non è stato domato e in serata i focolai si scorgevano nitidi dai paesi circostanti. Più d'uno secondo le prime informazioni, con il fuoco alimentato dal vento durante la giornata e il terreno impervio che contribuivano a rendere difficoltoso il lavoro dei vigili del fuoco. Per l'intera nottata le squadre si preparano a restare sulle pendici del Solone. Ancora ignote al momento le possibili cause anche se non si può escludere l'ipotesi del dolo. Via Vallarega rimane chiusa al traffico.

Ore 17.00 - L'incendio risulta sotto controllo, ma le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

Ore 16.00 -  In campo squadre dei vigili del fuoco provenienti da Abano, Padova, Lonigo insieme ai volontari di Santa Giustina in Colle intervenuti con tre autopompe, due autobotti e diciotto operatori. Oltre agli uomini a terra si è alzato in volo l’elicottero dei vigili del fuoco di Venezia "Drago 71" che ha effettuando diversi lanci d’acqua sui focolai. In azione anche un secondo elicottero dell’antincendio boschivo regionale. Sul posto anche la Protezione civile e le squadre Aib (antincendio boschivo) partite da Valsanzibio con quattro mezzi e dodici volontari a cui si sono unite le squadre di Albignasego, Battaglia, Selvazzano e Este.

Ore 14.00 - L'allarme è scattato nella tarda mattinata con le prime squadre dei pompieri accorse alle 13.30 nell'area del monte Solone, nel comune di Torreglia. Il rogo è partito dalla zona di via Vallarega, poco lontano dal ciglio stradale e dalla frazione di Luvigliano dove sorge la celebre Villa Vescovi. L'alta colonna di fumo che si è levata dal rogo era visibile a chilometri di distanza, dal Montagnanese al capoluogo fino all'Alta Padovana. In supporto dei pompieri sono stati attivati anche i carabinieri della compagnia di Abano Terme per coordinare le operazioni e gli uomini della Protezione civile di Torreglia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tremendo schianto in serata lungo la Pelosa: morti due padovani, un ferito grave

  • Le acque del Bacchiglione restituiscono un corpo. Accanto l'auto abbandonata

  • Coronavirus, Navalesi: «In Veneto il virus è clinicamente morto, oggi il problema è sotto controllo»

  • Zaia: «Dal primo giugno via la mascherina. Si indossa solo quando serve»

  • Coronavirus, Zaia: «L'Azienda Ospedaliera di Padova? Nessuno mette in discussione Flor»

  • Live - Sangue sulle strade. Arrestato l'ex vicepresidente del Padova. Rogo sui Colli

Torna su
PadovaOggi è in caricamento