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I carabinieri davanti alla palazzina. Sullo sfondo si nota la scala utilizzata per raggiungere il terrazzo

I carabinieri davanti alla palazzina. Sullo sfondo si nota la scala utilizzata per raggiungere il terrazzo

Salva per miracolo: estratta a braccia dalle fiamme, ustionata e intossicata

Una sessantanovenne di Monselice deve la vita ai carabinieri che l'hanno liberata dal suo appartamento andato a fuoco nella notte. Ancora da chiarire le cause del rogo

Notizia in aggiornamento

Un'esplosione, le fiamme e una pattuglia che dalla strada si precipita davanti a una palazzina inghiottita dal fuoco. Dietro una finestra una donna, che grida disperata. Alle sue spalle un inferno di fuoco.

L'allarme

É l'agghiacciante scena che si sono trovati davanti i carabinieri di pattuglia nella notte tra mercoledì e giovedì a Monselice. Sono le 3.40 quando la centrale operativa li dirotta in via Coronin. Al civico 2 trovano una palazzina dove sta divampando un incendio: proviene dal primo piano e a una delle finestre scorgono una figura umana. É una donna anziana, chiede aiuto. Non può uscire perché le stanze sono invase dal fumo e dal fuoco che le tagliano la via di fuga.

Il salvataggio

I militari, allertati i rinforzi, i vigili del fuoco e l'ambulanza, capiscono di essere impegnati in una corsa contro il tempo. Decidono di sfidare le fiamme prima ancora dell'arrivo dei pompieri. Nel cortile di una casa vicina trovano una scala a pioli. La poggiano al terrazzo del primo piano, salgono e raggiungono la donna. Ormai sfinita, la caricano in spalla e la portano in strada.

La ferita

Alla vittima viene riscontrata un'intossicazione per aver inalato i fumi di combustione oltre a varie ustioni di diversa intensità. Z.C. dopo aver passato la notte all'ospedale di Monselice per le prime cure, giovedì mattina è stata trasferita al Centro grandi ustionati di Verona. Illeso invece l'uomo che vive al piano terra dello stabile: sia lui che la 69enne vivono soli e il rogo non ha causato altri feriti.

Le cause

Nel giro di un paio d'ore i vigili del fuoco hanno domato le fiamme e sono ora al lavoro per capirne l'origine. L'unica certezza è che sia scaturito dall'appartamento al primo piano dove vive la donna. Potrebbe trattarsi di un problema all'impianto elettrico o del gas, oppure a un elettrodomestico. Lo fa pensare il fatto che un vicino, che ha chiamato per primo il 112, abbia sentito un forte scoppio. La palazzina è stata dichiarata inagibile.

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