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Vasto incendio distrugge materiale elettrico e plastico: rischio inquinamento

Martedì mattina verso le 5 i vigili del fuoco sono intervenuti per domare il vasto rogo, sul posto anche i carabinieri del Norm di Este e i tecnici dell'Arpav

Un vasto incendio si è sviluppato nella notte tra lunedì e martedì all’interno di un capannone industriale di circa 1000 metri quadrati a Este in via Tognato. Il deposito conteneva materiale elettrico e plastico di alcune ditte che utilizzavano la struttura come deposito.

L’incendio

Sul posto sono intervenute sei autobotti dei vigili del fuoco da Este, Padova, Rovigo con tre autopompe, quattro autobotti, il carro Nbcr e venticinque operatori hanno circoscritto e spento le fiamme, salvando parre dei macchinari abiti alla produzione. Ingenti i danni che sono in via di quantificazione. Il rogo ha distrutto gli uffici commerciali, parte del magazzino e ha danneggiato la copertura del capannone con impianto fotovoltaico. L’intervento è ancora in corso e continuerà per tutta la mattina. Sono tre le ditte che usufruivano del capannone per tenere il proprio materiale. All’esterno della struttura si sono portati anche i carabinieri del norm di Este insieme ai tecnici dell’Arpav che valuteranno la qualità dell’aria e che monitorano la situazione. Le cause del rogo sono in corso di accertamento da parte del Niat, il nucleo investigativo anticendio territoriale dei pompieri.

Le analisi dell'Arpav

Questo il comunicato rilasciato dall'Arpav dopo l'incendio, in cui vengono spiegate le condizioni e le procedure attuate per la rilevazione di inquinanti: "Arpav, attivata dai Vigili del Fuoco, è arrivata all’alba sul luogo dell’incendio, nella zona industriale est di Este. L’incendio, seppur circoscritto, era ancora in corso e dal capannone fuoriuscivano i fumi prodotti. La direzione di provenienza dei venti era da ovest. Da sommarie informazioni si è appurato che nel capannone vengono effettuate attività di produzione, commercio e confezionamento di materiale elettrico. In loco sono state fatte le misure speditive ad ampio spettro, utilizzando fiale colorimetriche e strumenti automatici, per la ricerca dei seguenti inquinanti: ammoniaca, anidride solforosa, biossido di azoto, acido cianidrico, cloro, monossido di carbonio, acido cloridrico e acido nitrico. Questi inquinanti sono risultati non presenti (inferiori al limite di rilevabilità) o presenti in tracce (Ossido di Azoto, Cloro). Sono stati prelevati due campioni istantanei di aria con canister per la ricerca in laboratorio delle sostanze organiche volatili. Come di routine in questi casi è stato anche attivato un campionatore ad alto flusso per la ricerca in laboratorio dei microinquinanti organici. È stato poi prelevato un campione delle acque di spegnimento dell’incendio direttamente dalla rete di raccolta delle acque meteoriche della zona artigianale, dove sono confluite. Il comune di Este sovraintende alle procedure di confinamento delle acque per l’asportazione delle stesse. Arpav sta continuando a monitorare la situazione. Gli esiti dei campionamenti saranno resi noti concluse le procedure di analisi".

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