menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cosa resta del capannone alla Nek di Monselice dopo il rogo

Cosa resta del capannone alla Nek di Monselice dopo il rogo

"Il fuoco non deve fermare il lavoro", il giorno dopo l'incendio di devastante portata alla Nek

Dichiarazione di Christian Ferrari (Segretario generale Cgil Padova) e di Romeo Barutta (Segretario generale Filt Cgil Padova): "Chiederemo a Prefettura, Provincia e Comune di Monselice di attivarsi immediatamente per salvaguardare i lavoratori"

"Il fuoco non deve fermare il lavoro, soprattutto se l'incendio avvenuto alla Nek si rivelerà di natura dolosa, perché questo equivarrebbe a darla vinta a criminali che hanno commesso l'attentato". A parlare sono Christian Ferrari (Segretario generale Cgil Padova) e Romeo Barutta (Segretario generale Filt Cgil Padova), il giorno dopo l'incendio di portata devastante scoppiato martedì a mezzanotte all'azienda di via Umbria a Monselice

"A PAGARE SARANNO ANCORA I LAVORATORI". "Se si accerterà che anche in questo caso si è trattato di un atto doloso, saremo al secondo episodio in meno di un anno, visto che l'azienda ha subìto un atto di sabotaggio lo scorso dicembre. Anche in quel caso a pagare un prezzo salato furono i lavoratori, che comunque non si persero d'animo e continuarono a lavorare con dedizione e spirito di sacrificio, pur non avendo tuttora ricevuto una parte degli stipendi che gli erano dovuti. Solo nel mese scorso l'attività era ripresa con un minimo di regolarità. Adesso tutto inevitabilmente si interromperà e non siamo in grado di prevedere i tempi della ripresa".

IL VIDEO DELL'INCENDIO

"APPELLO ALLE ISTITUZIONI". "A questo punto serve l'impegno di tutti: istituzioni, impresa, sindacati. Come Cgil chiederemo a Prefettura, Provincia, Comune di Monselice di attivarsi immediatamente per salvaguardare i lavoratori. Occorre adoperarsi per la ricollocazione, anche temporanea, di una parte dei dipendenti e per attivare ammortizzatori sociali anche straordinari in modo da consentirgli di continuare a vivere dignitosamente e mantenere le loro famiglie. Organizzeremo inoltre un incontro pubblico con forze politiche e sociali, parlamentari ed esponenti degli enti locali, aperto a tutti i cittadini, per affrontare il tema complesso del ciclo dei rifiuti, dei problemi ambientali e delle infiltrazioni criminali in un settore cruciale per la nostra economia e per la qualità della vita delle nostre comunità. Non lasceremo, in definitiva, soli 33 lavoratori e le loro famiglie e ci batteremo perché la Bassa padovana non perda altra occupazione, aggravando una situazione già per molti versi drammatica".

ASPRA VERTENZA SINDACALE. La Nek di Monselice, sede operativa della cooperativa Libera, era finita già agli onori della cronaca per un'aspra vertenza sindacale. Nel dicembre 2015 il titolare aveva denunciato per violenza privata le 24 dipendenti che si erano opposte al suo ingresso in azienda per un sopralluogo con dei tecnici dopo che diversi macchinari erano stati resi inutilizzabili, secondo il padrone appositamente dalle lavoratrici con cui era già in corso una vertenza sindacale, dato che la ditta aveva tolto alcuni benefit alle dipendenti che, dal canto loro, temevano per il proprio posto di lavoro. Nello stesso mese era quindi scaturita la decisione da parte dell'azienda di licenziarle e queste avevano avviato un picchetto e l'occupazione della sede per circa un mese. Da gennaio erano riprese le trattative tramite i sindacati, culminate con l'azione di protesta delle lavoratrici, salite sul tetto dell'azienda e sgomberate dalle forze dell'ordine. A inizio di febbraio un verbale d'intesa era stato firmato in Prefettura.

IL VIDEO:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Il Sant'Antonio di Evyrein compare in centro

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento