Cavino, un palo della corrente elettrica va in fiamme: l'intervento dei vigili del fuoco

La polizia locale, durante i controlli notturni, ha scovato anche uno straniero alla guida con patente scaduta

L'intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici Enel

Alle ore 22 di venerdì una pattuglia della Federazione dei comuni del Camposampierese, mentre stava effettuando un giro di perlustrazione a Cavino, San Giorgio delle Pertiche, è stata fermata da alcuni residenti, impauriti da alcune fiammate che si erano sprigionate da un palo della linea a media tensione della corrente elettrica.

LA PAURA. La polizia locale ha subito allertato il servizio guasti di Enel Distribuzione, mentre sul posto arrivava una squadra dei vigili del fuoco volontari di Santa Giustina in Colle che metteva in sicurezza l'area. Dopo pochi minuti anche il vicesindaco di San Giorgio delle Pertiche, originario proprio di Cavino, ha raggiunto il luogo dell'incidente.

L'INTERVENTO. Tutto si è fortunatamente concluso bene: la squadra dei tecnici dell'Enel, dopo aver scollegato la corrente elettrica, ha prontamente riparato il guasto e ripristinato la linea. Sul posto sono rimasti per tutta la durata dell'intervento sia i vigili del fuoco, che con le loro luci fotoelettriche hanno illuminato l'area per permettere ai tecnici di lavorare, e la pattuglia della polizia locale per garantire la viabilità lungo la strada.

I CONTROLLI. La squadra motociclisti della polizia locale ha anche fermato per un normale controllo una vecchia Fiat Punto, lungo la SR 307 statale del Santo, a San Giorgio delle Pertiche. A bordo una famiglia di origine nigeriane, da anni residente a Camposampiero. Il conducente, al momento del controllo, era in grado di esibire agli agenti motociclisti solo una patente nigeriana di dubbia provenienza, priva della necessaria traduzione o del permesso internazionale di guida, nonché scaduta da quasi un anno.

LA MULTA. L'uomo dovrà pagare una sanzione di 5mila euro per guida con patente estera scaduta, oltre ad altri 400 euro per non avere al seguito il necessario permesso internazionale di guida. Le varie violazioni hanno comportato anche il fermo dell'autoveicolo per tre mesi. Pare che per lo straniero non fosse la prima volta di cascare in guaio simile: anni prima era già stato sanzionato perché trovato a guidare con una patente risultata falsa.

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