Incendio Rotogal, lievi tracce di solventi nell'acqua. Il sindaco: «Nessun rischio»

A ventiquattro ore dal rogo, Arpav rende noti i primi risultati delle analisi ambientali. I valori non sarebbero preoccupanti, ma si attendono quelli sulle polveri sottili

I tecnici Arpav al lavoro per raccogliere i campioni di aria e acqua. A destra, il fumo sollevato dal rogo

Il giorno dopo il furioso incendio che ha fortemente danneggiato la fabbrica di nastri adesivi Rotogal a San Pietro in Gu, giovedì mattina è stato diramato un bollettino Arpav con i primi risultati degli accertamenti condotti nella zona interessata.

Aria

I tecnici hanno raccolto e analizzato campioni d'aria e acqua. Già ieri le fiale colorimetriche non avevano rilevato quantità preoccupanti di composti a base di cloro. Tesi confermata oggi con i risultati delle verifiche sui campioni prelevati con canister nella zona delle prime ricadute a sud e sud-est dello stabilimento. Vi sono nell'aria labili tracce (parti per miliardo) di composti organici volatili, ossia composti chimici liberati dall'evaporazione e dalla combustione di solventi e materiale plastico, quelli utilizzati dall'azienda. I valori però sono in linea con quelli tipici di un incendio di tale portata e inferiori ai limiti di legge. Nessuna presenza di simili sostanze è invece stata rilevata nel centro del paese.

Acqua

Se l'aria non desta dunque particolare preoccupazione, grande attenzione viene data ai risultati emersi dall'analisi delle acque. Arpav ha infatti prelevato campioni nel canale a valle della fabbrica che porta al Ceresone, dove è confluita l'acqua usata per lo spegnimento dell'incendio. Nel fossato, dove è posizionato uno sbarramento per contenere il deflusso delle acque, sono presenti tracce di solventi organici aromatici a livello superficiale, lievemente superiori in concentrazione rispetto al al limite per gli scarichi industriali. Anche nel laghetto di pesca del Ceresone sono stati prelevati dei campioni, che non hanno però fatto riscontrare alcun problema.

Il sindaco

Ulteriori analisi sono in corso specie su microinquinanti e polveri sottili, i cui risultati sono attesi entro le prossime 48-72 ore. I campionamenti poi proseguiranno per l'intera giornata di giovedì. Immediata la reazione del sindaco Paolo Polati, che ha tenuto a rassicurare i concittadini: «I valori della qualità dell’aria sono ampiamente sotto al limite, pertanto non ci sono più rischi per l’incolumità pubblica ed è possibile tornare a condurre attività all’aperto» ha commentato il primo cittadino «In via precauzionale si consiglia di non consumare frutta e ortaggi coltivati all'aperto finché non saranno disponibili le analisi relative alle polveri sottili».

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