Cronaca

Ambiente: finanziamenti per sostituire le caldaie inquinanti e lotta al pm10

Sono le azioni messe a punto dalla Provincia e presentate giovedì dal presidente Fabio Bui e dal consigliere provinciale delegato all’Ambiente Elisa Venturini

Un fondo da centomila euro a favore dei cittadini per la sostituzione delle vecchie caldaie o stufe e nuove iniziative di lotta al Pm 10 che, nel tempo, consentano di superare i blocchi del traffico. Sono le azioni di salvaguardia ambientale messe a punto dalla Provincia di Padova e presentate giovedì dal presidente Fabio Bui e dal consigliere provinciale delegato all’Ambiente Elisa Venturini.

il finanziamento

«Per ogni domanda accolta, la Provincia verserà 1.000 euro di contributo – ha spiegato il presidente Bui – Si tratta di un finanziamento che crediamo possa fare la differenza nell’economia delle famiglie e dare un aiuto concreto al miglioramento della qualità dell’aria. Una delle cause che incide di più sulla presenza di polveri sottili, infatti, è proprio il fumo emanato dalle caldaie di vecchia generazione e dalla combustione di biomasse tramite impianti ormai datati. Per questo, dopo cinque anni dagli ultimi finanziamenti resi disponibili dalla Provincia, siamo riusciti ad assicurare un cospicuo plafond che aiuterà almeno un centinaio di cittadini a rinnovare il proprio impianto di riscaldamento, Per noi l’ambiente è una priorità perché in gioco non c’è solo la salute dei cittadini di oggi, ma anche il mondo che lasciamo ai nostri figli domani».

La soglia di sicurezza pubblica

Le politiche ambientali della Provincia prevedono inoltre tutta una serie di iniziative diverse che hanno l’obiettivo di incidere sull’inquinamento in modo più strutturale. «Stiamo portando avanti un’attività sistemica a favore dell’ambiente coinvolgendo anche le altre Province venete – ha spiegato il consigliere Venturini – il nostro obiettivo, infatti, è di superare le necessarie azioni di urgenza che si devono adottare quando il picco del Pm10 oltrepassa la soglia di sicurezza per la salute pubblica. Vogliamo arrivare ad una soluzione di lungo termine che coinvolga i Comuni e pianifichi gli sviluppi futuri anche legati all’utilizzo di nuove tecnologie e di energie alternative. Per esempio stiamo studiando un’iniziativa che aiuti gli enti locali a realizzare un programma di rimboschimento. E poi c’è la partita legata all’uso di veicoli elettrici che negli anni sicuramente prenderà sempre più piede e su questo la Provincia farà la sua parte».

Il bando di sostituzione

Per quanto riguarda i dettagli del bando per la sostituzione dei generatori di calore vecchi, si potrà fare domanda a partire dal 25 luglio e fino al 30 settembre 2019 compreso. Gli interventi ammessi riguardano la sostituzione di vecchie caldaie a gasolio, a gas naturale o a gpl con caldaie a gas naturale o a gpl di nuova generazione. Il bando è aperto anche per la sostituzione di vecchi generatori domestici (stufe, termostufe, inserti, cucine, termocucine) alimentati a biomassa (legna, pellet) con nuovi apparecchi a basse emissioni e ad alta efficienza sempre alimentati a biomassa (legna, pellet) e con classificazione del generatore almeno di 4 stelle. Possono presentare la domanda i privati cittadini proprietari di abitazioni site nel territorio provinciale padovano o anche i condomini, gli amministratori condominiali o un delegato laddove non sia stato nominato l’amministratore.

Il contributo

Il contributo previsto è pari a 1.000 euro per ogni singola sostituzione e non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine di protocollazione e i fondi saranno assegnati fino ad esaurimento del plafond. È ammessa una sola richiesta per sito da riscaldare. Inoltre per accedere al contributo, la sostituzione del vecchio impianto da rottamare con il nuovo impianto dovrà essere successiva alla data di presentazione della domanda. Il contributo provinciale non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici. La domanda dovrà essere presentata alla Provincia di Padova - Protocollo Generale - Piazza Bardella n. 2 - 35131 Padova e dovrà pervenire, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, a mezzo PEC (protocollo@pec.provincia.padova.it) o con consegna a mano al Protocollo generale (in duplice copia per la ricevuta). Il testo integrale del bando, compresi gli allegati, è disponibile sul sito internet della Provincia di Padova all’indirizzo www.provincia.padova.it. Tutte le informazioni potranno essere richieste al Settore Ecologia– Piazza Bardella n° 2, Padova (tel. 049/8201861) con orari dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 oppure all’indirizzo email bandocaldaie2019@provincia.padova.it.

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