Inchiesta Ecofficina: perfino i carabinieri tenuti fuori dalla coop

E' un episodio risalente al 2015, emerso dalle indagini sui favori fatti all'attuale cooperativa Edeco. Sembra che ai carabinieri di Battaglia Terme sia stata impedita una ispezione

Dalle indagini su Ecofficina/Edeco e i rapporti proivilegiati con l'ex vice prefetto vicario, emerge un episodio risalente al 2015. Lo riporta il Corriere del Veneto.

Porte chiuse

In quella occasione i carabinieri si presentarono a un ex albergo che la cooperativa gestiva per farci stare i migranti. I carabinieri di Battaglia Terme, intenzionati a verificare in che condizioni erano tenuti gli ospiti,  si vedono negare l'ingresso perché "non autorizzati". Dalle carte emerge che proprio una "direttiva" della prefettura impediva l'ingresso a chiunque, perfino ai carabinieri.

L'indagine

L'indagine coinvolge due funzionari della prefettura, il vice prefetto vicario Pasquale Aversa, la segretaria T. Quintario e i tre responsabili della coop: S.Felpati, G. Battocchio e S. Borile.

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