Indicente domestico con gravi ustioni: ricoverato a Padova, è positivo al Covid-19

Un paziente ustionato ha già di per sè il rischio di avere complicanze respiratorie e a questo «Potrebbe sovrapporsi lo sviluppo di un complesso quadro polmonare legato al virus»

È ricoverata nel reparto grandi ustioni dell'Ospedale di Padova una persona risultata positiva al Covid-19 dopo essere stata vittima di un incidente domestico. «Il nostro protocollo prevede per i pazienti ustionati l'esecuzione del test all'accoglimento - fa sapere all'agenzia Dire il dottor Bruno Azzena, chirurgo plastico e direttore del Centro grandi ustionati dell'ospedale di Padova, che poi racconta -. Si tratta di una persona di mezza età con un'ustione che puo' essere calcolata in una percentuale intorno al 60%. L'assistenza per questa persona è doppiamente complessa, perchè ad un'ustione importante si aggiunge il Coronavirsu».

Complicazioni

«Un paziente ustionato ha già di per sé il rischio di avere complicanze respiratorie e a questo potrebbe sovrapporsi lo sviluppo di un complesso quadro polmonare legato al virus - prosegue il medico - In questo momento ovviamente la sua prognosi è riservata». Il degente viste le condizioni di salute richiede delle attenzioni speciali: «Avrà particolare necessità di un importante sostegno del sistema immunitario - spiega Azzena - ma questo è un aspetto a cui siamo abituati, perchè normalmente i pazienti ustionati hanno una complessità di patologia che richiede dei trattamenti molto specifici». Per il momento sul paziente è stato avviato un trattamento farmacologico e chirurgico.

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Nuove biotecnologie

In merito al ruolo delle nuove biotecnologie nel trattamento dei pazienti ustionati, soprattutto in occasioni di emergenze sanitarie come quella in corso, Azzena ha poi spiegato: «Noi guardiamo sempre verso gli orizzonti della medicina e della chirurgia rigenerativa, perchè abbiamo l'obbligo di riuscire a ricostituire un organo leso, la cute, di cui spesso si sottovaluta l'importanza. Non sempre si pensa a quanto questo organo sia estremamente complesso e necessario per la vita: se si perde una grande estensione di cute e non si riesce a ricostruirla, purtroppo, non si riesce a sopravvivere. Quindi lo sforzo della ricerca è quello di riuscire a dare al chirurgo gli 'strumenti' per ricostituire tale organo».

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