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Il fuoristrada incidentato (fonte YouReporter) e Giulia Spinello (fonte: Facebook)

Il fuoristrada incidentato (fonte YouReporter) e Giulia Spinello (fonte: Facebook)

Incidente, morta Giulia Spinello di Santa Giustina in Colle: arrestata l'investitrice

La donna di Arsego alla guida del fuoristrada, che sarebbe gravemente malata, è accusata di omicidio colposo. Ha investito e trascinato per chilometri il corpo della 21enne incastratosi lateralmente alla carrozzeria

Per la 62enne casalinga residente in via Petrarca ad Arsego, frazione di San Giorgio delle Pertiche, alla guida del fuoristrada Jeep Grand Cherokee che venerdì 31 maggio ha investito e trascinato per chilometri la 21enne studentessa universitaria Giulia Spinello di Santa Giustina in Colle provocandone la barbara morte è scattato l'arresto ai domiciliari. I reati contestati sono di omicidio colposo, omesso soccorso, e guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

L'INCIDENTE: Una fine straziante - I PUGNI DI GIULIA: Il tentativo della vittima di salvarsi - LA SORELLA: Il toccante messaggio su Facebook - FAMILIARI IN TV: Lo sfoga della sorella e del fratello - VIDEO: Il ritrovamento del corpo ad Arsego - VIDEO/1: Il fuoristrada danneggiato dall'impatto - VIDEO/2: La lunga scia di sangue sulla strada - VIDEO/3: Il testimone - TELEGRAMMA: Il cordoglio del Consiglio regionale Veneto

IMPROBABILE CHE NON SI SIA ACCORTA. L'investitrice sarebbe gravemente malata e, al momento dell'incidente, potrebbe essere stata sotto l'effetto dei farmaci che assume per questa patologia, e questo spiegherebbe lo stato confusionale in cui è stata trovata dopo l'incidente. La donna attualmente si trova all'ospedale di Camposampiero, ricoverata nel reparto psichiatrico. Ai carabinieri della compagnia di Cittadella, giunti fino alla sua abitazione dopo aver seguito le tracce di sangue lasciate per circa 3 chilometri lungo il percorso in cui aveva tenuto agganciato alla carrozzeria il corpo della giovane, la donna avrebbe detto di non essersi accorta di nulla. Per gli investigatori è però improbabile che non si sia resa conto di niente. È ritenuto invece possibile che, dopo l'investimento, per lo choc e la paura, l'automobilista possa aver proseguito la corsa senza accertarsi di cosa fosse realmente accaduto. I periti dovranno capire quanto abbia influito in questa condotta il suo stato psicofisico e chiarire se potesse o meno mettersi alla guida.

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