Martedì, 18 Maggio 2021
Incidenti stradali

Investito in bici da un furgone, architetto muore dopo due mesi

Marco Scapolo aveva 84 anni. Il 13 novembre era rimasto vittima di un drammatico incidente a Camposampiero. Le sue condizioni, già gravi, erano peggiorate: il coma, poi il decesso

Non ce l'ha fatta, Marco Scapolo, l'anziano 84enne rimasto vittima di un tragico incidente avvenuto lo scorso 13 novembre a Camposampiero, in corso Martiri delle Foibe. L'uomo, architetto residente in via Roma ad Arsego, come riporta il Mattino di Padova, è morto a due mesi dal drammatico scontro fra la sua bicicletta e un furgone.

L'INCIDENTE E IL COMA. L'incidente era avvenuto verso le 8 di un venerdì. Sul posto era intervenuta la polizia stradale per i rilievi del caso mentre il ciclista era stato subito soccorso dai sanitari del Suem 118. Data la gravità del suo quadro clinico era stato subito trasferito all'ospedale di Camposampiero. Era poi stato trasferito al reparto di Rianimazione di Cittadella, dove era entrato in coma. Il mese scorso era stato portato nuovamente a Camposampiero in lungodegenza. Lunedì, il decesso.

IL DECESSO A DUE MESI DALL'INCIDENTE. Scapolo non aveva moglie. Lavorava in uno studio tecnico, di cui era contitolare, a Camposampiero. Nonostante l'età avanzata non aveva ancora abbandonato la propria professione. Era molto noto nella cittadina, dove era conosciuto con il soprannome di "Celso".

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