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Confartigianato, Boschetto incontra Micalizzi per parlare della "Padova futura"

Summit tra il presidente dell'unione provinciale degli artigiani e l'assessore ai lavori pubblici: tra gli argomenti la riqualificazione di piazza De Gasperi

Un incontro cordiale e proficuo, per parlare della "Padova Futura". E della riqualificazione di piazza De Gasperi: questi alcuni dei temi trattati nel corso del faccia a faccia tra Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Padova, ed Andrea Micalizzi, assessore ai lavori pubblici.

"Progetto condiviso"

Al termine del 'summit' il presidente Boschetto ha voluto dire la sua, partendo dal loro concetto di città futura: "Confartigianato Padova ci pensa da tempo. Partiamo da un dato concreto: costruire oggi significa soprattutto riqualificare il patrimonio immobiliare esistente. Lo abbiamo detto più volte in questi anni. Anzi, ne abbiamo fatto una strategia: “Abitare di qualità'.  La nostra idea, negli ultimi due anni, è stata quella di mettere allo stesso tavolo, in più occasioni, gli attori politici, sociali ed economici del territorio, per elaborare un progetto condiviso, in linea con la Legge veneta sul consumo del suolo, che impone di regolamentare il contenimento delle nuove costruzioni in aree non urbanizzate. In quest’ottica, abbiamo voluto portare nel dibattito il nostro contributo: aumentare la preparazione degli addetti del sistema casa, per offrire ai consumatori nuove tecniche di recupero edilizio, impianti ad alta efficienza energetica e serramenti di alta qualità".

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"Rigenerare i contesti urbani"

Prosegue Boschetto: "Per fare questo stiamo lavorando ad una serie di progetti finalizzati alla creazione di reti d’impresa che garantiscano al cliente un pacchetto 'chiavi in mano' e capaci di valorizzare il sistema costruttivo veneto, recuperando il sapere della nostra tradizione. Rigenerare i contesti urbani, cambiare gli stili di vita dei consumatori e più in generale delle famiglie: sono tutti argomenti sui quali abbiamo ragionato a lungo, questioni che abbiamo metabolizzato e che ora devono avere un impatto sul nostro modo di fare impresa. Le associazioni di categoria hanno un ruolo fondamentale in questo percorso di cambiamento: devono fornire una visione d’insieme, un ragionamento coerente di prospettiva circa il futuro del settore, ma soprattutto devono fornire gli strumenti adeguati per affrontare le sfide. Inoltre, devono saper fare rete con il territorio e le istituzioni, per rilanciare l’edilizia, lavorando alla rigenerazione di piccole e grandi zone urbane e aree produttive, riconfigurandole in una chiave più moderna".

"Piazza De Gasperi da riqualificare"

Il presidente di Confartigianato entra infine nel merito di una delle questioni più spinose: "A proposito del ruolo delle associazioni di categoria nei percorsi di riqualificazione urbana, siamo partner di un progetto concreto che si sta sviluppando in un’area della città che ci sta particolarmente a cuore. Mi riferisco a Piazza De Gasperi, luogo dove si trova la nostra storica sede, ma anche zona purtroppo teatro di degrado negli ultimi anni. Abbiamo voluto presentare all’Assessore Micalizzi la nostra idea di recupero. Partendo proprio dalla nostra sede. È qui che vogliamo dare concretezza all’idea di Abitare di qualità. Non fuggiamo davanti al degrado, lo superiamo, riqualificando i nostri uffici e contribuendo a progetti che coinvolgano l’intera area. E se il contributo di noi artigiani è principalmente fare in modo serio e professionale il nostro lavoro, proponendo modelli di recupero edilizio che siano innovativi, efficienti ed attenti all’ambiente, l’impegno dell’associazione di categoria non può fermarsi solo a questo. Deve andare oltre, perché vivere una zona non significa solo abitarla. Da qui la nostra idea di creare partnership, prima di tutto con l’Amministrazione comunale, ma anche con cittadini, esercenti e professionisti della zona. La nostra proposta è quella di dedicare parte della nostra sede all’allestimento di un museo d’impresa, che racconti l’evoluzione dell’artigianato padovano, negli oltre settant’anni di attività di Confartigianato Padova. Una storia ricca di idee e progetti, ma soprattutto di prodotti identificativi di tante aziende che sono state interpreti dell’operosità di questo territorio. Credo sia giusto mettere la nostra storia a disposizione della città. E’ questo uno dei nostri ideali mattoni nel progetto di costruzione della città futura".

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