menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Influenza-killer, il bilancio è di sei morti e 80 pazienti gravi a Padova

A fine gennaio, il report delle vittime del virus stagionale nel Padovano evidenzia 6 casi di decesso e 80 di malati ricoverati per complicanze. Tra questi ultimi, 72 persone sono risultate positive all'H1N1, detto "suina"

Sale a quota sei, come riporta Il Mattino di Padova, il numero dei pazienti uccisi dall'ondata di influenza che quest'anno non smette di mietere vittime. Il picco è previsto per febbraio, quindi l'allerta è ancora alta. Finora l'azienda ospedaliera di Padova avrebbe accolto 80 persone ricoverate in gravi condizioni, 72 delle quali sarebbero risultate affette dal H1N1, il virus impropriamente detto "suina".

6 DECESSI. Delle 6 persone morte per complicanze dovute alla contrazione del virus micidiale, due non erano gravate da precedenti clinici, altre quattro sarebbero invece già state affette da patologie pregresse. Nei primi due casi, le vittime sono state l'ingegnere Ivo Soccol, residente in città, nel quartiere Sacra Famiglia, amministratore delegato dell'impresa di costruzioni Svec, e una bimba di 2 anniche abitava con la famiglia in zona Sacro Cuore. L'uomo era stato colpito dal ceppo H1N1, la piccola era risultata positiva al virus H3N2. Tra gli altri 4 casi di decesso ci sarebbero la donna di 65 anni, morta lo scorso 10 gennaio, e tre pazienti tra i 65 e gli 88 anni, tutti con un quadro clinico già compromesso prima della contrazione del virus.

80 MALATI GRAVI. Degli 80 casi complessi in cura all'ospedale di via Giustiniani, deputato all'accoglienza dei pazienti più critici, le analisi avrebbero confermato 72 casi di H1N1. 5 persone sarebbero invece state colpite da H3N2 e 2 dal ceppo B. In un caso non sarebbe stato possibile isolare il ceppo.

SITUAZIONE DI EMERGENZA. Un boom di ricoveri che ha travolto l'azienda ospedaliera di Padova, costringendo il nosocomio ad aggiungere 45 posti letto bis nei reparti di Medicina, a chiudere alcuni reparti per dirottare il personale sanitario là dove c'era bisogno, e a fare richiesta di 20 infermieri da assumere a tempo determinato per far fronte alla situazione di emergenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento