Inquinamento: dal 1 ottobre blocchi alle auto omologati in buona parte della Provincia

Vengono adeguati per il periodo invernale i "semafori" che in base alla qualità dell'aria stabiliscono quali automobili possono circolare e quali misure adottare

È stato approvato il documento condiviso con i Comuni della cintura urbana per il contrasto all’inquinamento atmosferico. Alla riunione del tavolo tecnico zonale in Provincia erano presenti i Comuni di Albignasego, Cadoneghe, Casalserugo, Legnaro, Limena, Maserà, Mestrino, Noventa Padovana, Padova, Ponte San Nicolò, Rubano, Saonara, Selvazzano, Vigodarzere, Vigonza e Villafranca Padovana, oltre ai rappresentanti dell’Arpav e dell’Usl 6 Eugane e alle municipalità di Piove di Sacco, Monselice, Este e Cittadella, che da anni vengono invitati a partecipare come riferimento di area.

Unanimità condivisa

«Per la prima volta – ha detto Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova – siamo riusciti ad adottare all’unanimità un provvedimento condiviso con i Comuni che indica le misure per contrastare l’inquinamento nel periodo autunnale e invernale. Dal 1 ottobre al 31 marzo tutti i Comuni della cintura avranno le stesse misure finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti, in modo da garantire l’uniformità su tutta l’area metropolitana, come invocato dai cittadini che negli anni precedenti ”. Padova, avendo una popolazione superiore ai 30mila abitanti è vincolato al rispetto della delibera regionale che prevede l’adozione coordinata e congiunta di misure specifiche per il risanamento e il miglioramento della qualità dell’aria. Mentre negli anni scorsi era difficoltoso per i cittadini muoversi e rispettare le diverse ordinanze comunali, ora sarà più facile spostarsi senza incorrere in violazioni. Le misure,  oltre alle limitazioni del traffico, riguardano principalmente il divieto di sosta per i veicoli con i motori accesi, la combustione all’aperto del materiale vegetale, lo spargimento di liquami, il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa, l’obbligo di utilizzo di pellet certificato, le limitazioni della temperatura media nelle abitazioni.

I semafori

SEMAFORO VERDE (livello di attenzione)

- Divieto di sosta con motore acceso alle seguenti categorie di veicoli:

a) autobus del trasporto pubblico, nella fase di stazionamento ai capolinea;

b) veicoli della categoria “N” durante le fasi di carico/scarico delle merci;

c) autoveicoli in attesa ai passaggi a livello;

d) autoveicoli in coda “lunga” ai semafori;

- Adottare provvedimenti di sospensione, differimento o divieto della combustione all’aperto del materiale vegetale

- Limite di 19 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

- Divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe "3 stelle"

- Obbligo di utilizzare pellet certificato, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW

- Prevedere copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, l’applicazione di corrette modalità di spandimento dei liquami e l’interramento delle superfici di suolo oggetto dell’applicazione di fertilizzanti

SEMAFOTO ARANCIO (Primo Livello allerta)

- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa inferiore alla classe 3 stelle

- Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto

- limite di 19 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

- divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici

- Potenziamento dei controlli con limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami;

- Obbligo di utilizzare pellet certificato, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW

- Prevedere la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, ove tali pratiche risultino tecnicamente fattibili ed economicamente sostenibili;

SEMAFORO ROSSO (Secondo livello allerta)

- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa inferiore alla classe 4 stelle

- Divieto assoluto di combustioni all’aperto

- Limite di 19 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

- Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici

- Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami;

- Obbligo di utilizzare Pellet certificato, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW;

- Prevedere la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, ove tali pratiche risultino tecnicamente fattibili ed economicamente sostenibili.

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