menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vendute 80mila azioni prima del crollo in borsa, nei guai ex ad Safilo

L'ex amministratore delegato della società, Roberto Vedovotto, è accusato di insider trading: la Guardia di Finanza gli ha sequestrato un milione di euro e una Ferrari California

L'ex amministratore delegato della Safilo, Roberto Vedovotto, è finito nel mirino della Guardia di Finanza con l'accusa di insider trading. Secondo quanto trapelato da "La Repubblica", l'ex ad avrebbe "sfruttato" la sua posizione e alcune informazioni in suo possesso per compravendere titoli e trarne beneficio.

LA VICENDA. L'operazione risale all'autunno dello scorso anno e, secondo quanto emerso dalle indagini delle fiamme gialle, la vendita delle 80mila azioni dell'azienda sarebbe avvenuta in tre tranches prima che la stessa Safilo perdesse la gestione del marchio Gucci attraverso il gruppo Kering: fatto, questo, che avrebbe poi provocato il vorticoso crollo in borsa della stessa società e che proverebbe la speculazione dell'ex amministratore delegato.

PERCHE' LA VENDITA. Sapendo in anticipo, infatti, della risoluzione del contratto con Kering e della successiva perdita del "controllo" del marchio di moda, sarebbe stato al corente della ripercussione negativa che la stessa società avrebbe avuto sul mercato, A quel punto Vedovotto avrebbe quindi deciso di  mettere in vendita i titoli. A seguito delle indagini, la guardia di finanza gli ha sequestrato oltre 1 milione e 300mila euro e una Ferrari California.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Come fare una manicure semipermanente in casa senza l’uso della lampada

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento