Isabella Noventa, due mesi dalla scomparsa: ricerche ancora senza esito

Sono trascorsi 60 giorni dall'omicidio della 55enne di Albignasego. Le perlustrazioni lungo il Brenta continuano ma, ad oggi, nessuna novità. Si cerca il cadavere in attesa degli esiti degli accertamenti sulle tracce ematiche e biologiche rinvenute nella casa di Freddy

Le ricerche a Vigonza

Sessanta giorni sono trascorsi dalla scomparsa, il 15 gennaio scorso, di Isabella Noventa, la segretaria 55enne di Albignasego per il cui omicidio si trovano in carcere i fratelli Sorgato - Freddy e Debora - e la tabaccaia veneziana Manuela Cacco.

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DUE MESI DALLA SCOMPARSA. In questi due mesi, le indagini sulla morte della donna sono proseguite senza sosta, nel tentativo di ricomporre un puzzle che presenta ancora molti tasselli mancanti. Freddy sostiene di avere ucciso Isabella durante un gioco erotico estremo finito in tragedia. Ma gli inquirenti non credono alla sua versione e l'ipotesi più accreditata resta quella della premeditazione. Fondamentali per ricostruire cosa sia realmente accaduto alla sfortunata segretaria potrebbero rivelarsi gli accertamenti scientifici, affidati alla biologa Luciana Caenazzo, sulle tracce ematiche e biologiche rinvenute nella cucina dell'abitazione dell'autotrasportatore e ballerino, il luogo dove si suppone sia stato compiuto il delitto.

RIPRESE LE RICERCHE DEL CORPO. In attesa degli esiti delle analisi, lunedì sono riprese le ricerche del cadavere di Isabella nel Brenta. Oltre alle perlustrazioni dei sommozzatori dei vigili del fuoco, l'area è stata sorvolata dall'elicottero della polizia, con a bordo il capo della squadra Mobile Giorgio Di Munno. Martedì, i vigili del fuoco di Padova, assieme al nucleo sommozzatori di Vicenza e a quello della polizia di Stato, sono arrivati in via Andreon a Vigonza, lungo l'argine sinistro del fiume. Le operazioni (video) si sono concentrate più a monte, nella zona padovana, verso Ponte di Brenta, ma non hanno portato a nulla di rilevante. Non è escluso a questo punto che, visto l'ennesimo esito negativo, si decida di sospendere definitivamente le ricerche del corpo della donna.

LE RICERCHE NEL BRENTA: IL VIDEO

IL CADAVERE NASCOSTO IN 23 MINUTI. La zona isolata sarebbe stata raggiungibile dalla Golf di Debora Sorgato nei 23 minuti, successivi all'uccisione di Isabella (tra le ipotesi, c'è anche quella che Debora possa essere stata presente mentre il fratello ammazzava Isabella), nei quali, secondo i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, l'auto avrebbe lasciato l'abitazione di Freddy per poi farvi ritorno. In quei 23 minuti si celerebbe, secondo gli inquirenti, il segreto su dove si nasconda il cadavere della donna. Ad occultarlo potrebbero essere stati i due fratelli, ma non Manuela Cacco, che, in quello stesso arco di tempo, è stata intercettata dagli occhi elettronici a girare a vuoto in auto nei paraggi dell'abitazione di Freddy, in attesa di mettere in atto la messinscena della camminata in centro a Padova indossando il cappotto bianco di Isabella.

LE RICERCHE NEL BRENTA, IL VIDEO:

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