Etra: restituzione dell'Iva sui rifiuti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

"La normativa fiscale nazionale impone ai gestori dei servizi pubblici e quindi anche ad Etra, di applicare l'Iva sulla tariffa rifiuti, che dalla società viene versata regolarmente all'Erario.
Etra, pertanto, non può restituire somme che sono già state versate nelle casse dello Stato: le richieste che perverranno in tal senso non potranno essere accolte.
Solo un provvedimento giudiziale può riconoscere all'utente il diritto alla restituzione dell'Iva incassata dall'Agenzia delle Entrate ma, ovviamente, tutti gli oneri conseguenti a una causa dovranno essere sopportati dall'utente stesso.
In questi giorni si sono diffuse voci di soggetti che si propongono come intermediari per ottenere la restituzione dell'Iva, chiedendo il pagamento di piccole somme iniziali per aprire la pratica.
Etra avvisa l'utenza che tali soggetti non sono stati autorizzati dalla società a richiedere somme di denaro e declina ogni responsabilità. Di tali segnalazioni è stata informata la Polizia Tributaria per quanto di competenza.
Etra fa presente all'utenza che, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del marzo 2015, ha interpellato ufficialmente l'Agenzia delle Entrate, affinché si pronunci in ordine alla restituzione dell'Iva pagata dagli utenti.
Allo stato attuale non è ancora pervenuta una risposta, ma non appena l'Agenzia si pronuncerà, la Società informerà prontamente i cittadini".

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