Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Piazze / Piazza dell'Erbe

Solidarietà con il kebab di piazza Erbe, Bitonci: "Critiche infondate"

L'ordinanza, firmata martedì dal sindaco di Padova, impone la chiusura alle 14 per l'esercizio etnico in centro città. Il provvedimento, a seguito della sanguinosa rissa tra stranieri di sabato notte. Molti i contestatori

Il titolare del kebab di piazza delle Erbe (fonte Facebook)

Ha sollevato non poche polemiche, l'ordinanza, firmata martedì dal sindaco di Padova Massimo Bitonci, che impone la chiusura anticipata alle 14 al Kebab Alif di piazza delle Erbe. Il provvedimento è arrivato a seguito di una sanguinosa rissa, consumatasi tra un gruppo di stranieri in centro, venerdì notte, e finita con un uomo accoltellato, trasportato d'urgenza in ospedale.

IL KEBAB DI PIAZZA DELLE ERBE. Sabato, appresa la notizia, il primo cittadino aveva annunciato pesanti provvedimenti, puntando il dito contro il locale etnico, ritenuto ritrovo di persone poco raccomandabili, e, per questo, responsabile di contribuire al degrado nella zona delle piazze. L'ordinanza non si è fatta attendere, ed più aspra di quanto si potesse immaginare: se, in un primo momento, si parlava di anticipare l'orario di chiusura dell'esercizio alle 19, il testo del provvedimento dispone di abbassare le saracinesche alle 14, fino al 31 dicembre.

LE POLEMICHE. Tra coloro che si sono schierati contro il provvedimento del sindaco, Enrico Beda, consigliere comunale: "A Padova due spacciatori sia accoltellano in piazza e la reazione del sindaco è firmare un'ordinanza per chiudere il kebabbaro che ha la 'colpa' di trovarsi di fronte", ha commentato. Inoltre, martedì, nei confronti del titolare pakistano dell'esercizio, è scattata una catena di solidarietà partita da Facebook: in molti si sono trovati a mezzogiorno davanti al locale per pranzare con un suo kebab.

"CRITICHE INFONDATE". "Il Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha già promosso le ordinanze sulla chiusura anticipata di esercizi commerciali o attività artigianali emanate nei mesi scorsi – ha risposto alle critice, Bitonci – non solo: i giudici hanno riconosciuto che il ripristino di condizioni di sicurezza per i cittadini e la repressione di ripetuti fenomeni criminali passano anche attraverso l’utilizzo legittimo di tale tipologia di provvedimenti, che la chiusura anticipata non pregiudica la sopravvivenza dell’attività commerciale, che è nella facoltà del sindaco, per motivi contingibili e urgenti, emanarne di simili. Le critiche di queste ore sono del tutto infondate - ha aggiunto - perché quella che ho firmato ieri è un’ordinanza simile a quelle già emanate e motivata da ripetute e circostanziate segnalazioni da parte di cittadini ed esercenti della zona. Continuiamo la nostra lotta all'illegalità".

ORDINANZA ANTI-KEBAB DIVENTA PERMANENTE. Contestualmente, sempre martedì, il primo cittadino ha inoltre reso definitivo il provvedimento temporaneo (con scadenza il 30 settembre) nei confronti degli esercizi in zona stazione. La discussa ordinanza, ritenuta valida dal Tar, ora impone il coprifuoco permanente (pena una multa di 500 euro). Nello specifico, i kebab dovranno chiudere alle 20, le sale giochi e raccolta scommesse alle 22, ristoranti e locali alle 23, con somministrazione all'interno.

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