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In trappola nella cella frigorifera Ladri di carne finiscono in manette

Lunedì notte, Victor D., moldavo di 20 anni, Sergiu P., ucraino 23enne e di Sebastian Mihai B., rumeno 19enne e residente a Rubano, sono stati arrestati per furto di carni alla ditta Tosetto di Ponte di Brenta

Ladri in trappola nella cella frigorifera. Tre stranieri si sono introdotti nella ditta Tosetto di Ponte di Brenta, specializzata nella macellazione di carni, nella notte tra lunedì e martedì. Scattato l'allarme, sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, non prima di un lungo appostamento, che ha permesso ai militari di cogliere i delinquenti con le mani nel sacco e assicurarli alla giustizia.

L'APPOSTAMENTO. Il dispositivo d'allarme è entrato in funzione alle 2 di notte. Gli uomini dell'Arma avevano già avuto a che fare con segnalazioni di furti all'interno dello stesso stablimento. Memori delle esperienze pregresse, hanno organizzato un piano d'azione alternativo e più circospetto. Parte in borghese, parte in divisa, si sono distribuiti a presidio dell'area, bloccando gli accessi alla struttura. Per un po' sono rimasti fermi in attesa, e nel frattempo hanno chiesto il supporto della compagnia di Cittadella perché controllasse un furgone parcheggiato in modo defilato e con targa francese, possibile mezzo impiegato dai malviventi per mettere a segno il colpo.

L'INTERVENTO. Dopo circa 40 minuti di attesa, due uomini vestiti di nero sono usciti dalla cella frigorifera con due scatoloni di carne in mano. Posizionati all'esterno, sono rientrati per recuperare altra refurtiva. A questo punto i militari, balzati fuori dai loro nascondigli, li hanno seguiti all’interno, e dopo aver notato che in effetti la porta di ingresso della cella frigorifera era stata forzata, prima hanno verificato l’integrità degli altri accessi e poi hanno raggiunto i ladri all’interno invitandoli ad uscire. I delinquenti, dopo una mezzoretta di esitazione, alla fine sono stati vinti dal freddo, e, appena usciti dalla cella, sono stati subito ammanettati. I militari rimasti all'esterno della ditta, di sorveglianza alla macchina, hanno notato nel frattempo un'altra persona vestita di nero scavalcare il muro dello stabilimento e correre verso il furgone. Non appena a bordo, il furfante è stato bloccato e ammanettato. Il trio aveva già accatastato 16 scatole, da 20 chili l’una, di pregiato filetto in prossimità della recinzione per caricarle successivamente.

L'ARRESTO. Portati in caserma, a seguito degli accertamenti di routine, i tre sono stati identificati e arrestati. Si tratta di Victor D., moldavo di 20 anni, Sergiu P., ucraino 23enne, e di Sebastian Mihai B., rumeno 19enne e residente a Rubano. Il maggiore dei tre, senza documenti con sé, vistosi con le spalle al muro, ha provato a fingersi minorenne. Il "furbo" straniero è stato quindi sottoposto ad una visita medico legale che ne ha accertato la maggiore età.

I PRECEDENTI IN FRANCIA. I controlli sul furgone hanno permesso ai militari di appurare che era un mezzo attenzionato dalle autorità francesi perché notato su molte scene di furti di generi alimentari. Proprio questo forse ha spinto i ladri a spingersi in Italia per compiere il colpo per poi far rientro in poche ore in Francia. I tre sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma. Mercoledì mattina, il rito direttissimo.

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